Cannavaro salterà il match con la Fiorentina
Domenica, Marzo 7, 2010 23:51
Ammonito nello sfortunato match di Bologna, il capitano azzurro Paolo Cannavaro salterà per squalifica il prossimo matchh Napoli contro la Fiorentina.
Ammonito nello sfortunato match di Bologna, il capitano azzurro Paolo Cannavaro salterà per squalifica il prossimo matchh Napoli contro la Fiorentina.

L’ultimo anno della maledetta serie B, il Napoli si impose 3-2 in quel di Bologna. Ricordo con affetto il grande col dell’Arciere Calaiò.. Poi finalmente la A. Nel secondo campionato della massima serie, il Napoli di De Laurentiis espugnò ancora una volta il Dall’Ara. Mattatore della partita il Tanque Denis. Speriamo che la storia si ripeta!
La partita potrà essere visibile su diversi canali in streaming, il come è stato pubblicato sull’articolo riguardo le guide sulle tv interent gratuite.
Mazzarri vuole i tre punti nella sfida con il Bologna. Il tecnico ha le idee chiare e una sola cosa in mente: il Napoli. C’è chi lo vedrebbe bene come successore di Lippi dopo i Mondiali in Sudafrica. «La mia nazionale è il Napoli - dice il tecnico in conferenza stampa - Dobbiamo conquistare l’Europa».
Il mito napoletano e il mito italiano, l’intramontabile, viaggeranno insieme. Senza capote. E il vento sarà colorato d’azzurro. Come il Napoli. Storia di un padre felice e famoso, un bimbo stupendo e un’automobile da sogno (anzi, il sogno): Ezequiel Lavezzi ha acquistato ieri una Ferrari California, l’ultima nata della Casa, seguendo le indicazioni di un consigliere d’eccellenza, suo figlio Tomas.
C’è uno 007 di Walter Mazzarri, bisogna cambiare programma. E soprattutto nascondere movimenti e schemi. Franco Colomba ha preso questa decisione mercoledì attorno alle 14, dopo essere stato informato della presenza (attesa, a dire la verità) nelle vicinanze della rete di recinzione di uno dei campi di Casteldebole di Claudio Nitti, ex compagno di squadra suo e di Mazzarri ai tempi del Modena allenato da Renzo Ulivieri (stagione 89-90).

Napoli-Bologna fu la prima per Mazzarri sulla panchina del Napoli, 2 a 1 con zampata di Maggio nei minuti di recupero, che poi sarebbero stati ribattezzati ‘zona Mazzarri’. E’ passato un intero girone e quella squadra che annaspava nei bassifondi della classifica giunge al Dall’Ara per aggiudicarsi un posto in Europa capeggiata dal prode mister toscano.
Pablo Bentancur è in Italia. E ciò significa che, dopo Lavezzi e l’assaggio di Hamsik, il Napoli è pronto a ufficializzare anche il rinnovo contrattuale di Walter Gargano. L’accordo, già raggiunto dalle parti a gennaio, nel corso del viaggio sudamericano di De Laurentiis, sarà formalizzato nei prossimi giorni: con l’ormai canonico incontro romano tra il presidente e i manager.
Fabio Quagliarella è tornato. Nazionale e Napoli. E dunque Castelvolturno e Walter Mazzarri: la chiacchierata tra l’attaccante e il tecnico è andata in scena ieri, come previsto, e poi Fabio si è catapultato in campo per giocare la partitella in famiglia (nel corso della quale è anche andato a segno). Sacrificio e lavoro, come sempre, e un chiodo fisso: Bologna. E allora, il colloquio. Avvenuto prima dell’allenamento, a margine della consueta riunione tecnica, con tanto di video, tra staff e squadra.
Una parata per ricominciare, per respingere le perplessità, per mettere in angolo le incertezze delle prime giornate. Minuto 28′ di Napoli-Bologna.: Di Vaio scappa, è solo, è libero e felice. Sette metri e venti per due e quaranta di possibilità, la porta enorme, De Sanctis piccolo piccolo visto da lontano. Un punticino e due maniche s’agitano.
Christian Maggio ci crede. Reduce dall’amichevole con la Nazionale contro il Camerun, l’esterno del Napoli è pronto a riprendersi la fascia destra della squadra di Mazzarri a Bologna: «È un periodo fortunato per me - ha detto a Radio Marte - speriamo di continuare così. Sto facendo bene. Lippi dopo la partita non mi ha detto niente di particolare.
In difesa la nuova emergenza. Il Napoli ricostruisce come può il settore arretrato che ha fatto squillare l’allarme nella stanza dei bottoni, dove Mazzarri prova a spostare le pedine per riordinare e consolidare il reparto. Ma la situazione resta critica, giacchè l’organico è ridotto all’osso, a causa degli infortuni ed anche di qualche cessione, quella di Contini ad esempio, un trasferimento che si poteva evitare.

Eccovi il nuovo spot Nike di Marek Hamsik. Marekiaro, oltre che sul campo, si è scoperto “fenomeno” anche davanti alle telecamere.
Dopo l’impegno con la Slovacchia, sconfitta di misura nell’amichevole con la Norvegia, Marek Hamsik torna subito a pensare al Napoli e al campionato. Gli azzurri saranno impegnati nella trasferta contro il Bologna e Hamsik si aspetta una «dura battaglia».
Su Walter Mazzarri aveva messo gli occhi prima il Bologna del Napoli. Metà settembre, il Bologna ha appena perso in casa contro il Chievo, Papadopulo è fumo negli occhi. Il Bologna gioca a San Siro contro il Milan, in tribuna c’è anche Mazzarri, che essendo a Milano decide di andare a vedere la partita.
E sono duemila. Aurelio De Laurentiis festeggia oggi i 2000 giorni da presidente del Napoli. Cinque anni e mezzo che hanno portato la società partenopea dall’inferno della serie C ai vertici del calcio italiano. «In questi anni sono cresciuto e maturato insieme al Napoli», ha detto De Laurentiis a Radio Marte.
«Ingiusto non farlo giocare titolare». Così il procuratore di German Denis, Leo Rodriguez, fa il punto sulla situazione del suo assistito. «Nessuno degli attaccanti azzurri ha le sue caratteristiche: German lotterà per una maglia e per andare ai Mondiali - ha spiegato a Radio Kiss Kiss Napoli - Ho visto la partita di German contro la Roma, ancora una volta ha fatto una grandissima prestazione.
Colonna d’acciaio. Pronta per l’uso. Perché Leo Rinaudo è una conferma quando viene chiamato in causa. Missione compiuta contro la Roma. Prestazione senza sbavature. E persino l’assist per Denis: “Mi è andata bene, ho rubato palla a Vucinic e l’ho servita al Tanque”. Il Napoli ha preso slancio per completare la rimonta. “Risultato fondamentale per noi”.
De Laurentiis è «soddisfatto» della posizione in classifica del Napoli, ma non vuole sbilanciarsi sulla Champions: «Non faccio promesse da marinaio - ha detto all’uscita dall’ assemblea di Lega Calcio a Milano - il Napoli al momento sta bene dove sta, dato che è meglio pareggiare piuttosto che perdere».
Napoli era un po’ nel suo destino. “Quando ero il secondo di Ulivieri, pensavo di voler tornare da allenatore”. Quasi una profezia. Che qualcuno ha provato ad ostacolare: “Mi consigliavano di rifiutare, era una situazione difficile. La piazza era depressa. Io, invece, ho accettato proprio per questo”. E ha realizzato qualcosa di straordinario. Trentaquattro punti in diciannove partite.
E pensare che prima dell’avvento di Mazzarri, c’è stato un periodo in cui German Denis, il protagonista delle rimonte eccellenti del Napoli, aveva persino pensato di cambiare aria; mai titolare con Donadoni, impiegato tre volte su sette per una manciata di minuti, le altre relegato in panchina o in tribuna (come a Genova).