Reja perde Iezzo: gioca Navarro
Gennaro Iezzo si è arreso. Il portiere del Napoli ha tentato di allenarsi, durante l’allenamento di rifinitura, ma dopo dieci minuti ha dovuto abbandonare. Per lui, quindi, niente sfida con il Siena e con il suo amico Calaiò. In porta, nella prima della doppia sfida interna del San Paolo (la prossima, sabato prossima, in notturna) giocherà l’argentino Navarro, con Gianello in panchina.
LA CARICA DI REJA - «Il nostro obiettivo primario è vincere, è inutile negarlo. Da un mese i risultati scarseggiano, anche se come rendimento siamo andati bene. L’unica gara sotto tono è stata quella di Bergamo, per il resto ci hanno condannato soprattutto gli episodi negativi, tipo in casa con il Cagliari, dove c’è stata anche qualche nostra disattenzione. Ora però bisogna riprendere la strada di prima». Così un grintoso Edy Reja alla vigilia del match che vedrà il suo Napoli incrociare al San Paolo il Siena. Il tecnico azzurro mette però tutti in guardia. È bene non fidarsi della squadra di Giampaolo: «Ci sarà da soffrire, loro hanno un’ottima organizzazione di gioco e sono compatti - commenta l’allenatore goriziano - vantano buone individualità come Galloppa e Vergassola, e davanti sono forti con Ghezzal e Maccarone. In difesa sono reattivi, ma forse il reparto migliore è il centrocampo, dove Kharja non dà punti di riferimento. Sarà complicato trovare spazi, impostare il gioco e far gol. Però abbiamo parecchie soluzioni anche noi, sia in mezzo sia sulle fasce».
L’ANALISI - All’appuntamento con i bianconeri ci arriva un Napoli che sembra in crisi, almeno questo dicono i risultati. Reja non è d’accordo: «Non c’è un calo fisico, questi discorsi vengono tirati fuori quando c’è un deficit di risultati, come in questo caso. Mi sarei preoccupato se avessi visto una mancanza di reazione psicologica, invece stiamo bene, nonostante le critiche e le voci che non riguardano il campo registrate in settimana. Io posso assicurare che la squadra è completamente estranea a queste cose. Con la storia dei contratti, ad esempio, anche se qualcosa di vero c’è, forse si è un pò esagerato - aggiunge il tecnico azzurro - noi comunque ci siamo allenati con grande determinazione, stanno tutti benissimo, ed è meglio così perchè domani sarà una gara dai toni agonistici elevati». Si torna a Napoli-Siena di domani, quindi. Martedì scorso De Laurentiis ha chiesto un atteggiamento garibaldino. «In casa il nostro atteggiamento è sempre stato quello - replica Reja - siamo sempre stati aggressivi. Ricordando però di rispettare certi equilibri, bisogna usare anche la testa. Comunque pensiamo al Siena. Il calendario ci propone due gare casalinghe consecutive, sarei uno stupido se non considerassi questa opportunità, bisogna sfruttarla, ma è chiaro che non si può vincere sempre. Perciò sto dicendo ai ragazzi di pensare a una gara alla volta. Il fatto è che non ci sono partite ‘alla nostra portata’ se non si affrontano con rispetto e determinazione. Bisogna eliminare le negligenze emerse in 2-3 partite. Solo così potremmo pensare ad obiettivi importanti. Bisogna crescere in fretta, però». Infine, dopo aver commentato lo sfogo di Blasi («Non può rivendicare nulla, qualche volta può star fuori, anche perchè è uno che consuma molte energie, soprattutto nervose») e le notizie che lo vogliono prossimo ct della Slovenia (”Non scherziamo, se ne parla da anni: mi hanno chiamato, ma io penso a continuare con il Napoli”), Reja ripropone gli obiettivi: «Terzi a Natale? Sarebbe bello, ma evitiamo attese particolari. Se poi il cardinale Sepe ha conoscenze divine - conclude riprendendo in maniera scherzosa le dichiarazioni rese dal prelato - magari può metterci una parola buona…».
Fonte: Corsport
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