Pesaola, Mazzarri osi il tridente
sabato, marzo 13, 2010 13:22
Il petisso Bruno Pesaola intervistato dal sito TifosiNapoletani.it ha rilasciato le seguenti considerazioni:
“La Fiorentina è stata per me un grande amore, ma Napoli è la mia città. Non potrei mai tifare per una squadra diversa” Queste le parole del doppio ex di turno, Bruno Pesaola, che ha conquistato uno scudetto alla guida della Fiorentina nel 1969 ed anche un’insperata salvezza con il Napoli nel 1983, ricordo a cui è molto legato.
Nonostante sia stato un ex calciatore e allenatore di calcio argentino naturalizzato italiano, non ha mai nascosto il suo amore e la sua passione verso i colori azzurri che lo legano particolarmente alla squadra partenopea. “Contro la Fiorentina sarà una gara dura, ma il Napoli ce la può fare” commenta il Petisso…

Agli occhi di molti poteva sembrare come una sorta di incidente diplomatico, ma l’assenza della SSC Napoli alla premiazione del Petisso come nuovo cittadino onorario di Napoli non è stata di certo premeditata. L’ufficio stampa della società fa infatti sapere di non aver ricevuto alcun invito nè a mezzo mail e nè via fax e si dice rammaricato dell’assenza riservandosi di provvedere quanto prima ad onorare in forma riservata e calorosa il grande Bruno Pesaola.
Ha attraversato 40 di storia del Napoli, prima da calciatore, poi da allenatore. Nessuno, probabilmente, conosce meglio di lui questa società, per questo “Il Roma” ha deciso di chiedere il parere di Bruno Pesaola sull’attuale gestione societaria azzurra: “De Laurentiis sta prendendo la stessa piega di Lauro e Ferlaino. Questi ultimi erano due padri-padroni, che non hanno mai dotato di un organizzazione societaria il Napoli.



