Video gol Bologna Napoli 2-1, Zalayeta Adailton Rinaudo
Domenica, Marzo 7, 2010 22:39
Un bel Bologna batte il Napoli, ridimensionandone le ambizioni da Champions, dopo una gara in cui succede tutto nel primo tempo: l’uno-due dei rossoblù e la replica degli azzurri. La ripresa congela il risultato che suggella il gran momento della squadra di Colomba, 18 punti in 9 partite, e quello opaco della banda di Mazzarri, in grande affanno soprattutto in zona gol. Gli azzurri, scavalcati dalla Sampdoria in classifica, sono ora settimi.

La SSC Napoli comunica - attraverso una nota sul proprio sito ufficiale - che Marcelo Zalayeta è stato ceduto in prestito al Bologna. Confermate quindi le dichiarazioni dell’agente rilasciate pochi minuti fa a Radio Kiss Kiss.
Marcelo Zalayeta è del Bologna. Trattativa chiusa. L’uruguaiano arriva con la formula del prestito gratuito. Lunedì le visite mediche, ma già oggi El Panteron - che è rientrato da poco in Italia - potrebbe essere a Bologna. Di sicuro sarà al dall’Ara (ma in tribuna) domani pomeriggio per assistere a Bologna-Fiorentina.
Marcelo Zalayeta (30), il cui cartellino è in comproprietà tra Juventus e Napoli, si sta allenando da solo in Uruguay. Queste le sue dichiarazioni raccolte da Tuttosport: “Fra qualche giorno sarò di nuovo in Italia, voglio tornare a giocare. Napoli o Juventus? Nessuna delle due.
Gianluca Di Marzio, telecronista Sky, ha rilasciato alcune dichiarazioni a “Speciale Calciomercato” su Sky Sport: “Il Napoli ha trovato l’accordo con l’Inter per
Meno tre. Il Napoli ha già le valigie pronte e i biglietti in tasca, ma Marino lascia aperta la lista dei partenti. Il dg, infatti, spera d’aggiungere all’ultimo momento anche un altro nome. Quello di Gaby Mudingayi, che potrebbe diventare azzurro molto presto. La trattativa avviata un paio di settimane fa, infatti, ora sembra andare più spedita.
Marcelo Zalayeta e Michele Pazienza sono due forti obiettivi del Bari. I pugliesi, freschi del ritorno in Serie A, vogliono e devono rinforzarsi e per questo cercano una prima punta di peso ed un centrocampista di quantità e qualità. Obiettivi che sarebbero stati identificati proprio in Pazienza e Zalayeta. L’attaccante lascerà sicuramente Napoli.
Domenica l’addio. Chiusa una stagione si ricomincerà a disegnare già quella che verrà. Ci saranno nuovi arrivi e ci sarà anche chi invece cambierà squadra e maglia, abitudini e città. Ma per chi e per quanti quella di domenica prossima sarà l’ultima volta al San Paolo?
Catania. «Zalayeta non doveva più indossare la maglia del Napoli dopo quello che ha fatto, non avevi detto che non avrebbe più giocato?». Donadoni si è trovato dieci tifosi di un gruppo organizzato della curva A, entrati allo stadio Massimino chissà come (la trasferta era vietata ai napoletani: sono stati elusi i controlli sui biglietti nominali), nella sala partenze dell’aeroporto Fontanarossa due ore dopo la sconfitta con il Catania. Parole dure e richiesta di spiegazioni sulla presenza dell’attaccante uruguaiano, che tre settimane fa si era concesso una vacanza di due giorni senza autorizzazione. «Non vogliamo vederlo più con la nostra maglia».
Sembrano essere sempre più diverse le strade future del Napoli e di Marcelo Zalayeta. L’attaccante uruguaiano non ha mai trovato un feeling con i tifosi azzurri e l’ultima contestazione nei confronti della squadra e in particolare dell’attaccante ex Juve sanno proprio della classica goccia che fa traboccare il vaso. Un vaso in bilico già da un po’. Gli screzi con Donadoni, sotto sotto, hanno lasciato il segno e sia Zalayeta che il Napoli vogliono separarsi.
Il calciatore del Napoli Marcelo Zalayeta ha subito un furto nella sua villa, nel parco Lago d’Averno a Pozzuoli. Secondo quanto si apprende i ladri hanno portato via un’Audi R8 dal garage, e alcuni gioielli che appartenevano all’atleta: una collana e un paio di orecchini in diamanti e oro, e un medaglione. L’attaccante degli azzurri non si sarebbe accorto di nulla, perché dormiva. Sul fatto indaga il commissariato di Pozzuoli..jpg)
Il Bari torna in serie A. Otto anni dopo. E con largo anticipo rispetto alla fine del campionato, permettendosi così di poter già guardare al mercato. Il ds Perinetti ha subito calmato le acque: “Per il mercato c’è tempo”, eppure qualcosa si muove già. In avanti l’esperienza di un bomber di serie A fa comodo eccome ai galletti, e il nome di Zalayeta inizia a rimbalzare sempre più con insistenza.
“Ormai non si contano più gli atti di insubordinazione a Castelvolturno. In questi giorni si è registrata l’ultima bizza di Marcelo Zalayeta, assente per due giorni dal campo di allenamento. In questa annata assurda, nata bene e finita miseramente, abbiamo registrato davvero di tutto. Le nottate movimentati dei sudamericani, l’eccessiva movida di alcuni tesserati, belli di notte e non solo al San Paolo, come narrano le cronache di questi mesi.
Il Napoli ha convocato una conferenza stampa ad hoc a Castelvolturno per permettere a Marcelo Zalayeta di spiegare il perché del suo comportamento poco professionale di questi giorni. Ed ecco le spiegazioni fornite dal Panterone azzurro: “Chiedo scusa ai miei compagni, al mister e alla società. Ho saltato due allenamenti ed è stata colpa mia al 100%. Ho capito male le parole del mister, che voleva incoraggiarmi, durante il match con il Siena. Ho parlato al telefono con il mister ed ho chiarito tutto.
Scoppia il caso-Zalayeta, nel Napoli. L’attaccante uruguayano - alla ripresa - ha disertato a sorpresa e senza alcuna autorizzazione l’allenamento. Il bomber, che già in passato è stato al centro di incomprensioni (con Reja, alla seconda, rifiutò la panchina in vista della gara con la Fiorentina) già domenica aveva dato segni di insofferenza dopo la sostituzione, evitando di salutare Donadoni, all’uscita dal campo, come prassi.
L’Inter gli porta bene, ma quel gol che ha messo sotto i nerazzurri di Mourinho non ha certo risolto i suoi problemi. Li ha rimessi al centro dei discorsi azzurri, è vero, ma Marcelo Panterone Zalayeta resta preoccupato per il suo futuro ancora incerto. Da due stagioni il suo contratto è per metà della Juve e per metà del Napoli, ma come finirà di qui a un mese per adesso non lo sa neppure lui. Di sicuro non fa e non farà parte dei progetti bianconeri.
Angelo Forgione lo conosciamo tutti ormai. Lui che su youtube, e non solo, è diventato famosissimo per i suoi fantastici video sul Napoli. Questa vittoria ci voleva, servirà a far sbloccare gli azzurri? Intanto godiamoci questo video, finalmente, di XG1!
“Salite tutti sulla giostra, è gratis!” Così Raffaele Auriemma, completamente in trans agonistica, commenta il gran gol di Morpheus Zalayeta sul passaggio del Pocho Lavezzi. Julio Cesar ancora una volta battuto dal Panterone azzurro.
Ma io mi domando e dico Carlo Alvino di quali droghe fa uso? Scherzi a parte è bellissimo a posteriori vedere che ci sono dei giornalisti napoletani che difendono a spada tratta la nostra squadra e attaccano tutte quelle cosiddette ‘civette’ che, spesso partenopei a loro volta, provano uno strano godimento quando il Napoli stenta o sbaglia un colpo di mercato. Loro non sono tifosi, noi e gente come Alvino e Ciambriello sì. Eccovi il video della folle esultanza di Alvino:
Roberto Donadoni, allenatore del Napoli, ha rilasciato un’intervista a fine partita: “Questa è una di quelle partite che mi fanno arrabbiare. E’ chiaro che è emozionante giocare con questo pubblico contro la prima della classe, ma sono quelle partite che mi fanno veramente arrabbiare. Trovare gli stimoli contro l’Inter non è complicato, ma dobbiamo avere sempre questo atteggiamento.
Era proprio quello che si stava augurando Donadoni: che si sbloccassero i due bomber, Zalayeta e Denis; che scattasse tra loro una sorta di sfida per la conquista di una maglia da titolare; che cominciasse da Marassi la vera rincorsa verso la riconferma. Zalayeta e Denis sono tornati al gol dopo mesi di digiuno e nella stessa gara; due reti che hanno permesso al Napoli di afferrare un prezioso pari in casa della Samp;
Il Napoli perde Marcelo Zalayeta per circa un mese. L’attaccante dovrà restare quindici giorni a Roma per sottoporsi a sedute isocinetiche, a terapie che gli faranno riacquistare il tono muscolare. Il deficit, misurato nel 25% in meno del normale, gli ha causato una tendinite al quadricipite della coscia sinistra, quella operata il 17 marzo del 2008. Dunque, Zalayeta salterà tre-quattro partite (con il Genoa, domenica prossima; con la Juventus nell’anticipo di sabato 28 febbrario, con la Lazio l’8 marzo, forse anche quella successiva a Reggio Calabria). Reja lo dovrebbe avere disponibile agli inizi del prossimo mese.
Marcelo Zalayeta osserverà un periodo di cure fisioterapiche per almeno 15 giorni, saltando le partite con Genoa e Juve, nell’anticipo di sabato 28. All’uruguagio il prof. Mariani, l’ortopedico di fiducia del Napoli, ha riscontrato scarsa tonicità ai muscoli della gamba sinistra, dove un anno fa venne operato al crociato posteriore, nonchè un’infiammazione tendinea. Si curerà a Roma presso il centro fisioterapico annesso alla clinica Villa Stuart.



