Napoli: la scaramanzia di Cavani dopo il gol
mercoledì, agosto 4, 2010 17:48
“I napoletani sono scaramantici? Il mio rito e’ principalmente uno: dopo ogni gol, alzo le mani al cielo per ringraziare Dio. Perche’ porto due fedi?
“I napoletani sono scaramantici? Il mio rito e’ principalmente uno: dopo ogni gol, alzo le mani al cielo per ringraziare Dio. Perche’ porto due fedi?

Una splendida stagione raccontata con gli urletti continui di Raffaele Auriemma. Ecco un video con tutti i gol degli azzurri nel campionato 2009/10.

Finisce a gavettoni, quelli di Lavezzi nei confronti di Mazzarri. E’ festa grande a Napoli: per la vittoria, per il ritorno con doppietta di Quagliarella dopo tre turni di squalifica e per la contemporanea sconfitta della Juve in casa contro il Parma. Il Napoli conquista il meritato sesto posto, proprio nel giorno in cui l’Atalanta – invece – dice arrivederci alla serie A: i ragazzi di Mutti – come d’abitudine – ce la mettono tutta, meriterebbero probabilmente di più, ma devono arrendersi alla giornata super del “Quaglia”.

Il Napoli non riesce ad invertire il trend con il Cagliari non riuscendo ad andare oltre lo 0 a 0. Un super Marchetti si supera in almeno un paio di occasioni e salva la porta dei suoi. Ora per gli azzurri sarà un’impresa ardua o impossibile arrivare al quarto posto, dato che anchela Juventus in questo turno ha risuperato gli azzurri battendo per 2 a 0 il Bari.
Il noto commentatore sportivo e telecronista per Mediaset Premium, Raffaele Auriemma, commenta Bari Napoli. Che entusiamso alla doppietta del Pocho Loco Lavezzi….

Il sogno Champions si allontana. Il Napoli cade incredibilmente in casa 3-2 con il Parma nella serata che poteva portarlo al quarto posto da solo. Per gli azzurri serata da dimenticare, che si chiude con le espulsioni di Mazzarri e Quagliarella e le ammonizioni pesanti di Aronica e Cannavaro (salteranno la trasferta di Bari) e che ora mette a rischio anche il sesto posto, l’ultimo buono per l’Europa League, in caso di ritorno al successo della Juve domani con il Cagliari. Torna a sognare una qualificazione europea invece il Parma, che torna a vincere fuori casa dopo cinque mesi e che ora è a 46 punti in classifica.

Un Napoli da Champions, una Juve piccola piccola. Si colora di azzurro la notte del San Paolo, con la squadra di Mazzarri che trascinata dai suoi assi Hamsik, Quagliarella e Lavezzi riesce a rimontare e a travolgere 3-1 Del Piero e compagni. Un successo che significa aggancio in classifica al sesto posto (con i bianconeri che oggi sarebbero fuori dall’Europa per via degli scontri diretti, entrambi persi) e soprattutto ritorno a tre punti dalla zona Champions.

Un bel Bologna batte il Napoli, ridimensionandone le ambizioni da Champions, dopo una gara in cui succede tutto nel primo tempo: l’uno-due dei rossoblù e la replica degli azzurri. La ripresa congela il risultato che suggella il gran momento della squadra di Colomba, 18 punti in 9 partite, e quello opaco della banda di Mazzarri, in grande affanno soprattutto in zona gol. Gli azzurri, scavalcati dalla Sampdoria in classifica, sono ora settimi.
Fabio Quagliarella è tornato. Nazionale e Napoli. E dunque Castelvolturno e Walter Mazzarri: la chiacchierata tra l’attaccante e il tecnico è andata in scena ieri, come previsto, e poi Fabio si è catapultato in campo per giocare la partitella in famiglia (nel corso della quale è anche andato a segno). Sacrificio e lavoro, come sempre, e un chiodo fisso: Bologna. E allora, il colloquio. Avvenuto prima dell’allenamento, a margine della consueta riunione tecnica, con tanto di video, tra staff e squadra.

«Alla luce delle occasioni avute e del gioco espresso, posso dire che oggi il Napoli ha perso due punti». E’ amareggiato Mazzarri, nonostante il pareggio contro la Roma arrivato negli ultimi venti minuti di partita, grazie ad una rimonta incredibile. Il tecnico azzurro si prende il punto del San Paolo ma recrimina per le tante occasioni da gol non concretizzate: «Abbiamo creato tantissime occasioni da gol che purtroppo per una eccessiva foga agonistica non siamo riusciti a finalizzare al meglio. Peccato. Il Napoli ha fatto molto bene contro una grande squadra come la Roma e questo mi fa ben sperare. Denis decisivo? Quando mancava Lavezzi e German giocava titolare dicevate che il Pocho era determinante… Purtroppo non possiamo attaccare con sette punte, dobbiamo mantenere certi equilibri», ha detto scherzando Mazzarri.
Come prima, più di prima: perché nulla accade per caso. Due anni fa: 5 gol fino a gennaio, prima di imbattersi in un febbraio nerissimo, ma anche in un marzo pazzo sino al 30, il giorno della resurrezione della primavera di Hamsik, in gol dopo 62 giorni di digiuno e un’abbuffata di interrogativi.

Il Napoli non riesce più a vincere. I tre punti mancano dal 24 gennaio a Livorno, a Siena ha raccolto il secondo 0-0 consecutivo, il quarto pareggio nelle ultime sei partite.

Nella grande notte azzurra è mancato il gol a un Napoli generoso che ha dominato sui campioni d’Italia. Come sempre c’è un deficit di conclusione alle azioni portate bene avanti dal centrocampo.
Per tutti i tifosi del Napoli e di Napoli, ecco la versione 2010, con i nuovi soprannomi dei protagonisti di questa esaltante stagione azzurra firmati Raffaele Auriemma. Piccole ma sostanziali modifiche al grande successo dello scorso anno: lievi ritocchi al testo e alla musica, con inserimento di nuove percussioni e tappeti elettronici. Il tutto corredato da un nuovo video in 16:9 di maggiore impatto e con le immagini più significative della recente avventura azzurra.

Sfortuna. È il termine che Walter Mazzarri usa più spesso per commentare la sconfitta del Napoli contro l’Udinese. Una sconfitta (3-1) che gli azzurri hanno preso male anche per alcune decisioni dell’arbitro Damato, su tutte l’espulsione di Maggio nel primo tempo. Il tutto al termine di una settimana in cui c’erano state parecchie polemiche tra il patron friulano Pozzo e l’ambiente partenopeo.

Il Napoli rallenta la sua marcia verso le vette estreme della classifica, mentre il Genoa raccoglie un utilissimo punto per continuare a sognare l’Europa. Se fosse stato un incontro di pugilato, i padroni di casa l’avrebbero vinto nettamente ai punti, ma nel calcio, si sa, conta solo buttarla dentro e il Napoli non ci riesce, malgrado il grande affannarsi e il buon numero di nette occasioni da gol create. Il Genoa non tira mai pericolosamente verso la porta di De Sanctis e se nel primo tempo la squadra di Gasperini riesce a tenere una buona costanza di gioco in mezzo al campo, nella ripresa si vede esclusivamente il Napoli e la partita si svolge in una sola metà campo.
Raffaele Auriemma, telecronista del Napoli per Mediaset Medium, si gode ancora una volta la vittoria del Napoli. Partita non bellissima, ma di grande intensita.
E’ un’autentica magia il gol di Superbike Maggio, un gol di altri tempi. Ma la partita è stata combattutissima. Tante azioni da gol per il Livorno, mai domo, con un rigore parato dal Pirata Morgan de Sanctis.

Quattordicesimo risultato utile consecutivo. Il Napoli di Mazzarri proprio non sa cosa significa perdere: anche il Livorno deve inchinarsi. La squadra continua a volare sulle ali di un entusiasmo che non accenna a diminuire e che porta convinzione e autostima. Il quarto posto è consolidato, il sogno Champions non è più un sogno, ma una realtà da continuare a coltivare, con la consapevolezza di avere tutti i mezzi per centrare l’obiettivo.

Si interrompe a tre la striscia di vittorie consecutive del Napoli, che non va oltre il pareggio nel posticipo della prima giornata di ritorno contro il Palermo. Sembra un mezzo passo falso, ma è la classifica che fa sorridere Mazzarri: gli azzurri, dopo questo 0-0, sono quarti da soli con un punto di vantaggio sulla Juve. Il pari raccolto al San Paolo può accontentare anche Delio Rossi: sesto risultato utile consecutivo e sesto posto buono per l’Europa.

Non sarà una vittoria negli ottavi di Coppa Italia a fare tornare il sereno in casa Juventus, ma di certo il 3-0 sul Napoli ha allontanato per un pò dalle corde Rocky, alias Ferrara, nel giorno in cui di Hiddink a Torino non si sarebbe visto solo lo spettro, ma l’omone in carne e ossa. Diego (prima rete a Torino poi un palo e l’azione per il rigore della sicurezza), Del Piero (doppietta che ha fatto dimenticare un clamoroso gol mancato) hanno salvato il tecnico – al quale nel pomeriggio il cda bianconero avrebbe rinnovato la fiducia – e fatto vergognare chi anche questa sera ha profuso critiche troppo cattive durante la partita.
Raffaele Auriemma, telecronista del Napoli per Mediaset Medium, si gode ancora una volta la vittoria del Napoli. Partita non bellissima, ma grande gioia al gol del Tanque Denis. Napoli arrivato al 3° posto a pari merito con una Juventus perdente in casa col Milan..

Per il Napoli ancora un risultato utile in campionato che consente alla formazione di raggiungere momentaneamente il quarto posto in classifica. Gli uomini di Mazzarri, spinti dall’entusiasmo di un San Paolo infuocato (50mila sugli spalti), riescono a vincere contro una Sampdoria agguerrita.
Raffaele Auriemma, telecronista del Napoli per Mediaset Medium, si gode ancora una volta la vittoria del Napoli in trasferta, stavolta all’Azzurri d’Italia di Bergamo. Da tanti anni il Napoli perdeva punti contro l’Atalanta a Bergamo. Il nostro Raffaele commenta questa grande vittoria e ce la fa godere come non mai!
Segna Fabio Quagliarella, napoletano di Castellammare e dal cuore azzurrissimo. Segna Michelino Pazienza, ormai diventato goleador azzurro e Carlo Alvino impazzisce. Video spassosissimo tutto da gustare, una delle migliori esultanza del folle cronista di Canale 9.
Marek Hamsik è alla ricerca del suo trentesimo gol con la maglia del Napoli. Gol che gli manca da più di un mese o meglio da cinque partite. Il suo ultimo gol segnato, infatti, risale al 31 ottobre: il giorno della storica vittoria torinese contro la Juventus quando Marek Hamsik siglò una splendida doppietta all’Olimpico di Torino.

La grinta di Mazzarri scatena gli azzurri che vincono contro un Bari agguerrito. Ritrova la gioia del gol Fabio Quagliarella, autore di una doppietta decisiva per le sorti del match. In un San Paolo esplosivo (oggi l’impianto compie 50 anni)

Un calcio di rigore trasformato da Nick Amoruso salva il Parma in una giornata difficile, nella quale il Napoli, più in palla, sembrava avere messo al sicuro il risultato. Al Tardini finisce 1-1, con il gol nel primo tempo di Denis (bello l’assist di Maggio) e il pareggio dell’esperto attaccante, che permette agli emiliani di raggiungere la Sampdoria al quarto posto. Il Napoli può consolarsi con la bella prestazione e il settimo risultato utile consecutivo.
Juventus-Napoli, si replica. Gli azzurri di Mazzarri rischiano fino al 96’, sprecano, beccano qualche fischio, ma rispettano il pronostico: Cittadella superato per 1-0 con gol di Bogliacino, e biglietto aereo per Torino prenotato in tempo reale. Dunque, dopo la clamorosa impresa griffata (in rimonta) in campionato a casa-Ferrara, i ragazzi di Mazzarri proveranno a replicare il 13 gennaio all’Olimpico negli ottavi di Coppa Italia.

Un tempo e un punto per ciascuno. Napoli e Lazio si dividono la posta al San Paolo, dando vita a uno 0-0 piacevole ma senza vere occasioni che prosegue le strisce aperte delle due squadre: quella di imbattibilità dei padroni di casa, che con Mazzarri non hanno ancora perso (tre vittorie e tre pari), e quella nera degli ospiti, che non vincono dal 30 agosto e sono sempre più invischiati nella lotta per non retrocedere.
Aveva promesso tantissimi gol al suo arrivo a Napoli, ma alla fine German Denis si è rivelato sì un ottimo attaccante, ma non certo un bomber. Sarà solo con il prossimo gol in campionato che il Tanque raggiungerà la doppia cifra in Serie A. Fino ad ora, infatti, l’attaccante argentino ha realizzato nove reti in campionato con il Napoli in 41 presenze tra la scorsa stagione e questa in corso.