Impronta: Mazzarri provi il tridente
Giovedì, Marzo 11, 2010 16:52
L’ex centrocampista azzurro Gianni Improta, è intervenuto sulle frequenze di Radio Goal.
Ecco quanto evidenziato: “La prossima partita dirà la verità sulla situazione del Napoli. Non sono stato quasi mai d’accordo con le scelte di Mazzarri: in molte occasioni avrei inserito i tre attaccanti dall’inizio…

Altra tegola sui reduci della difesa del Napoli,nella giornata di ieri si è fermato anche Andrea Dossena,per lui distorsione alla caviglia,in questo momento la squadra azzurra avrebbe bisogno di tutti i suoi effettivi per rincorrere l’obiettivo europeo, e che invece si trova a fare i conti con infortuni e squalifiche, soprattutto in difesa.
L’ex attaccante di Napoli e Fiorentina, Daniel Bertoni, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Goal.
Con l’arrivo di Marzo, i direttori sportivi di tutte le grandi squadre iniziano le prima manovre di mercato e gettano le basi per futuri accordi che poi si concluderanno molto prima dell’apertura ufficiale della sessione estiva del calciomercato.
«Ingiusto non farlo giocare titolare». Così il procuratore di German Denis, Leo Rodriguez, fa il punto sulla situazione del suo assistito. «Nessuno degli attaccanti azzurri ha le sue caratteristiche: German lotterà per una maglia e per andare ai Mondiali - ha spiegato a Radio Kiss Kiss Napoli - Ho visto la partita di German contro la Roma, ancora una volta ha fatto una grandissima prestazione.
E pensare che prima dell’avvento di Mazzarri, c’è stato un periodo in cui German Denis, il protagonista delle rimonte eccellenti del Napoli, aveva persino pensato di cambiare aria; mai titolare con Donadoni, impiegato tre volte su sette per una manciata di minuti, le altre relegato in panchina o in tribuna (come a Genova).
«Sappiamo che in lotta con noi ci sono grandi squadre, ora dobbiamo affrontare ogni partita come fosse una finale». Così Denis commenta il quarto posto del Napoli dopo lo 0-0 contro l’Inter. L’attaccante argentino è andato più volte vicino al gol. «L’importante è creare le occasioni - ha spiegato a Sky - Ci sono giornate dove ti riesce tutto, questa volta non ho avuto fortuna.
Subito dopo il fischio di chiusura che ha sancito la vittoria del Napoli sulla Sampdoria per 1-0, un gioioso e festante German Denis ha espresso tutta la sua gioia per un successo che proietta gli azzurri ai piani alti della classifica:

Aveva promesso tantissimi gol al suo arrivo a Napoli, ma alla fine German Denis si è rivelato sì un ottimo attaccante, ma non certo un bomber. Sarà solo con il prossimo gol in campionato che il Tanque raggiungerà la doppia cifra in Serie A. Fino ad ora, infatti, l’attaccante argentino ha realizzato nove reti in campionato con il Napoli in 41 presenze tra la scorsa stagione e questa in corso.
Nessun vantaggio, neppure minimo, al Catania. Mazzarri nasconde il Napoli. Oggi, infatti, allenamento a porte chiuse e anche ieri metà della preparazione, quella riservata alla tattica e alle posizioni, l’allenatore l’ha fatta svolgere senza occhi indiscreti a bordocampo.
«Se penso all’urlo del San Paolo al gol con il Milan mi vengono ancora i brividi». German Denis sta vivendo un momento magico. Magico come quel gol contro i rossoneri. Ai microfoni di Radio Marte ripercorre quei momenti. «È stato fantastico. Ho avvertito un boato mai sentito prima. È stato esaltante per me e per tutta la squadra.
Napoli Milan 2009 è stata una partita davvero entusiasmante. Sono quelle partite che rimarranno per anni nella memoria dei tifosi azzurri. Un amarcord, sebbene il risultato finale fosse un pareggio..
Il commento della Domenica Sportiva
Maggio va sul fondo, cross al centro per la testa di Denis … gooool. Nella bolgia del San Paolo si distingue la solita irrefrenabile esultanza di Carlo Alvino che, insieme ai compagni di avventura Samuele Ciambriello e Guido Palliggiano con tanto di peperoncino portafortuna, come al solito da il meglio di sè.
Napoli impazzisce di gioia. Non sono arrivati i tre punti e la terza vittoria consecutiva, ma un pareggio con una rimonta incredibile con il Milan. Un punto che sa di vittoria per gli azzurri, che al termine di una partita giocata con il cuore sono riusciti ad acciuffare il 2-2 con due gol di Cigarini e Denis in pieno recupero.
Le dichiarazioni rilasciate a lui lunedì scorso da Ezequiel Lavezzi avevano fatto molto rumore. Stiamo parlando di Juan Pablo Mendez, noto giornalista argentino del supplemento sportivo del Clarin, Diario Olè, una sorta di Gazzetta dello Sport nella terra di Maradona.
Roberto Donadoni prepara il match con il Livorno. L’attaccante austriaco Hoffer ha svolto lavoro differenziato. I nazionali Quagliarella e De Sanctis sono tornati dal doppio impegno con l’Italia e non avendo giocato contro la Bulgaria si sono messi subito a disposizione del tecnico.
German Denis non molla il Napoli. Non ha paura della concorrenza in attacco l’argentino e non vuol sentir parlare di cessione: «German vuole rimanere a tutti i costi, vuole lottare per un posto - dice l’agente Alejandro Naccarato a Tuttonapoli.net -. Sta benissimo a Napoli, è felice. Convive bene con l’ambiente, apprezza sia la società, che la squadra, sulla quale punta molto per la prossima stagione.
A inizio estate Marino lo inserì a pieno titolo tra i cedibili. “Denis? Non sarà l’unico a partire”, disse il dg azzurro ed effettivamente ad oggi 18 agosto, a meno di 2 settimane dalla fine del mercato dopo un buon precampionato il Tanque è ancora un giocatore azzurro e rimane uno ‘dei tanti a non essere partito’.
Debutta con una doppietta Fabio Quagliarella con la maglia del Napoli. Il nuovo attaccante azzurro è stato fra i protagonisti della partita in famiglia organizzata da Donadoni per vederlo all’opera per la prima volta insieme a Cigarini. Applausi dei circa 200 tifosi presenti anche per Lavezzi, autore di un grandissimo gol. Bene anche Datolo, autore di due reti.
Il Marsiglia di Didier Deschamps è alla ricerca di un attaccante. L’obiettivo del club francese sarebbe l’azzurro German Denis. L’argentino ha rilasciato alcune dichiarazioni a Le Parisien: “Ci sono voci dell’interessamento del Marsiglia, questo mi fa sognare. Il mio futuro potrebbe decidersi nei prossimi giorni”.
Lindabrunn. Cinque argentini, mai tanti nel Napoli, la squadra che da tempo ha solidissimo feeling con i giocatori di quel Paese. Ma non tutti resteranno. Lavezzi, Datolo, Denis, Navarro e Campagnaro, soprannominato il Toro, il difensore che gioca da sette anni in Italia e conta di conquistare con la maglia azzurra la convocazione nella Seleccion di Maradona. Datolo vuole scrollarsi di dosso l’etichetta di oggetto misterioso: poche partite e tanti dubbi nei quattro mesi napoletani. Navarro aspetta segnali da Marino e dai loro procuratori perché potrebbero non far parte del Napoli che punta all’Europa.



