D’Ippolito: Bogliacino è stimato da Reja
sabato, giugno 5, 2010 14:02
Il sig. D’Ippolito manager di Pazienza, Gargano e Bogliacino al portale lalaziosiamonoi è sibillino sul futuro…
Il sig. D’Ippolito manager di Pazienza, Gargano e Bogliacino al portale lalaziosiamonoi è sibillino sul futuro…
NAPOLI Edy Reja ci crede, come più di un tifoso. «Il Napoli può centrare la Champions», dice l’allenatore della Lazio che sembra quasi essersi tolto un peso dopo aver sfidato gli azzurri. «Sabato all’Olimpico —ha detto Reja a Kiss Kiss Napoli— si è registrato un pareggio giusto…
Hamsik arriverà a quindici gol in campionato. Parola di Edy Reja che a radio Kiss Kiss ha parlato del Napoli e dei suoi obiettivi. ”Questi ragazzi qua – ha detto – li ho svezzati e sono orgoglioso di loro. Hamsik, poi, ha già realizzato 11 gol, sono contento per lui; Marek si è sempre allenato con grande spirito di sacrificio ed è un giocatore straordinario, credo addirittura che ne farà altri tre o quattro fino alla fine del campionato, ne sono convinto”.
Il tecnico della Lazio, Edy Reja, è intervenuto quest’oggi sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, rilasciando alcune dichiarazioni: “Sabato all’Olimpico si è registrato un pareggio giusto; purtroppo non è venuta fuori una gara bella come mi sarei aspettato, ma forse anche a causa della posta in palio molto alta. Il Napoli cercava punti utili per la Champions, noi invece quelli necessari per la salvezza ed alla fine è venuto fuori un pari tutto sommato giusto. Non è stata una partita spettacolare, soprattutto dopo il gol di Marek si è giocato molto sull’agonismo ed alla fine a risentirne è stato il gioco”…
Siparietto gustoso tra il primo e il secondo tempo di Napoli Lazio. Mentre il tecnico biancoceleste stava per rientrare in campo parlando con il medico del Napoli, De Nicola, è arrivato alle sue spalle Ezequiel Lavezzi …
Mazzarri a Premium. Ecco quanto evidenziato: “Europa? Non abbiamo obiettivi dichiarati: il ed il mio staff siamo arrivati in corsa, oggi abbiamo giocato contro la Lazio che aveva più punti del Napoli quando siamo arrivati ed oggi la classifica è questa, quindi direi che è già un ottimo risultato…
Reja ai Premium. Ecco quanto evidenziato: “Un’emozione giocare contro una squadra che mi ha dato tanto, le maglie sono rimaste azzurre, ma sapevo dove dovevo andarmi a sedere in panchina ed oggi volevo vincere con la Lazio. Peccato perchè sull’1-0 abbiamo sprecato un goal con Floccari ed andare al riposo in vantaggio sarebbe stato ottimo…
Nessuna novità in casa Napoli in vista della sfida delle 15 contro la Lazio, Mazzarri ha riconfermato gli undici che hanno vinto le ultime gare di campionato contro Juventus e Catania. Mazzarri ha comunicato a i suoi uomini la formazione ufficiale…
NAPOLI (3 aprile) – Tutto passa per Roma, per la Lazio del caro vecchio amico Reja. «Alla luce delle successive partite sarebbe importante, importantissimo, fare risultato all’Olimpico», si carica Mazzarri. Per la prima volta lui, l’allenatore che ha costruito la propria carriera «giorno dopo giorno», guarda oltre l’appuntamento in calendario e pensa a cosa attende il Napoli dopo la sfida con la Lazio: i confronti con Parma, Bari, Cagliari e Chievo, quattro avversari che potrebbero non avere altissime motivazioni, perché al momento fuori dai discorsi per l’Europa e la salvezza…
Ecco quanto Edy Reja scrive sulla sua Napoli ed il Napoli prima della gara di Sabato Santo, che vedrà la sua Lazio contro il suo ex Napoli..
Castelvolturno – Lazio e l’album dei ricordi targato Edy Reja. Cinque anni che non si dimenticano. Mazzarri potrebbe imitarlo:..
Un successo inaspettato, che ha riportato serenità in un ambiente scosso da troppe sconfitte, dall’incubo retrocessioni e dalle violente contestazioni dei tifosi. Questo ha significato per la Lazio il 2-0 di Parma. «Faccio i complimenti ai ragazzi – dice il nuovo tecnico biancoceleste Edy Reja ai microfoni di Radio Kiss Kiss -.
Edy Reja è il nuovo allenatore della Lazio. Il tecnico ha deciso di lasciare l’Hajduk Spalato e accettare la proposta di Lotito che lo ha scelto al posto di Davide Ballardini. «Ho deciso, vado alla Lazio. Non è stata una decisione facile ma, dopo averci pensato a lungo, ho scelto di tornare a casa», ha dichiarato Reja. «All’Hajduk Spalato lascio un pezzo di cuore, ma volevo tornare a casa. Avevo dato la mia parola al presidente Lotito», ha aggiunto il tecnico.
Un chiodo fisso. Un’idea che non è mai tramontata e che potrebbe sortire il colpo di scena da film: Aurelio De Laurentiis rivuole Edy Reja nel Napoli. Non in panchina, sia chiaro, ma dietro una scrivania: come dirigente, come uomo-guida con cui confrontarsi e con cui programmare il nuovo quinquennio insieme con Mazzarri.
Edy Reja non scorda mai il suo Napoli: segue con attenzione il cammino della sua ex squadra in campionato: «Sono felicissimo per il Napoli – dice a Radio Kis Kiss Napoli – la squadra sta giocando molto bene e credo che avrebbe potuto avere addirittura qualche punto in più.
«Al gol di Denis ho esultato». Edy Reja non ha dimenticato gli anni trascorsi a Napoli ed è rimasto legatissimo alla città e alla squadra. E ieri sera, quando il Tanque in pieno recupero ha messo dentro la rete del 2-2 col Milan, è saltato sulla sedia di casa.
Ha letto gli affettuosi messaggi di De Laurentiis: «Reja è un amico vero ed è stato la mia migliore esperienza in questi anni». Edy, da 40 giorni allenatore dell’Hajduk Spalato, sorride e ringrazia. «So quanta stima abbia Aurelio verso di me: ci siamo rispettati anche quando vi sono stati confronti duri». Reja esonerato a marzo, Marino uscito di scena a settembre: il Napoli della scalata dalla C all’Intertoto non c’è più.
Aurelio De Laurentiis continua a rivelare particolari degli ultimi cinque anni trascorsi con Marino come dirigente. A Radio Rai, tra le righe, ha confessato i motivi che lo hanno portato a licenziare Edy Reja:
Esordio amaro al debutto anche per l’ex tecnico del Napoli Edy Reja in Croazia. La sua Hajduk Spalato, una delle squadre favorite al pronostico per la vittoria del torneo, è stata battuta 2-0 fuori casa dal Rijeka, squadra di Fiume.
Edy Reja è il nuovo allenatore dell’Hajduk Spalato. A confermarlo è stato l’ex tecnico del Napoli in un’intervista a Tuttonapoli.net: «Da domani sarò il nuovo allenatore della formazione croata, confermo. E’ stato amore a prima vista, sono stato contattato la settimana scorsa dalla dirigenza croata, hanno insistito ed ho accettato.
“Non ho mai amato il 3-5-2 come modulo. Non lo usavo da 15 anni e l’ho sempre usato poco nel corso della mia carriera, ma col materiale che avevo al Napoli era l’unico possibile. E’ probabile che anche Donadoni la pensi così, visto che la difesa non è cambiata moltissimo e che per gli uomini a disposizione è l’unica possibile da schierare.
Rieccolo Edy Reja. Tre mesi dopo quel sofferto addio è ricomparso sorridente in Campania. E sul mare di Sorrento per la prima volta racconta emozioni vecchie e nuove.
L’ha mai presa la nostalgia? “Si, un po’ ce l’avevo. Però m’è passata appena ho messo piede in aeroporto”
Da due mesi a riposo, Reja è stato visto lunedì a Grado per la terza tappa del Giro d’Italia. C’era anche un altro allenatore appassionato di ciclismo, Guidolin, lanciato con il Parma verso la serie A. È quella categoria dove l’ex allenatore del Napoli – licenziato il 10 marzo da De Laurentiis, 48 ore dopo la sconfitta con la Lazio al San Paolo – potrebbe presto rientrare.
Un premio dopo l’altro. «Non mi dispiace, è un segno di stima e d’amicizia», racconta Edy Reja che da quando ha lasciato il Napoli non è più andato a vedere una partita. «Come passo il tempo? Ritiro premi. Non ne ho mai ricevuti tanti», scherza. «Poi – aggiunge – rivedo tanti amici, curo il giardino e mi preparo a mettere in acqua la mia barca a vela». E il futuro? «Per ora – spiega – ancora mi riposo.
“Gli striscioni di ieri sera mi hanno commosso, non me lo aspettavo. L’affetto della gente di Napoli mi sta ripagando della delusione dell’esonero. Non smetterò mai di ringraziarli, questa gente e questa città rimarranno sempre nel mio cuore. Ora però non devono pensare più al passato e devono stare vicini a Donadoni e ai ragazzi.
Reggio Calabria. «Complimenti innanzitutto a Donadoni ed alla squadra. È vero che il Napoli ha pareggiato con l’ultima in classifica, ma ha preso un punto fondamentale per uscire dalla crisi. Il pareggio permetterà all’ambiente di rasserenarsi almeno un po’ e ai ragazzi che hanno vissuto due mesi d’inferno di preparare nel clima giusto la sfida con il Milan». Edy Reja si complimenta con il Napoli.
Il cantante e comico Napoletano Luca Sepe dedica la sua ultima canzone ad Edy Reja, ormai ex allenatore del Napoli.
Edy Reja, ha parlato in conferenza stampa dal centro sportivo di Castelvolturno. Il tecnico parla al termine della sua avventura napoletana: “Auguro a Donadoni – afferma l’ex tecnico del Napoli – di fare bene in questa città, ma sicuramente di avere più fortuna di quella che ho avuto io in questi ultimi due mesi, perché un allenatore deve avere anche fortuna.
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Il 23 gennaio del 2005 allo stadio ‘Euganeo’ di Padova inizia la lunga storia d’amore tra un uomo del nord est che di cognome fa Reja (indice di chiari origine slave) e di nome Edoardo ma che tutti han sempre chiamato Edy. Finì 1 a 3 contro una squadra di nome Cittadella, nulla a che vedere col libro di Cronin, ma con una realtà squallida come quella della C1 italiana. Da quella data in poi la carriera di mister Reja si colorò di giornate belle e meno belle, trionfali e deludenti, ma pur sempre sul filo di lana, in preda alle critiche di una piazza incredibile per attaccamento dimostrato ma a volte troppo ingenerosa nei giudizi.

Roberto Donadoni è il nuovo allenatore del Napoli. La clamorosa novità è arrivata in tarda serata dopo che Reja sembrava destinato a restare ancora sulla panchina azzurra. Invece a sorpresa sono arrivati l’esonero e l’intesa con il nuovo tecnico, che si è accordato fino al 2011 (quindi per due anni e mezzo) e che sarà presentato domani alle 12.