A Udine persa l’imbattibilità ma non la mentalità
Lunedì, Febbraio 8, 2010 2:42
I piani alti del potere calcistico non vogliono il Napoli in Champions. Sarà per mera antipatia, perchè forse la più titolata (in Italia) Juve gode di qualche credenziale in più in Lega o semplicemente perchè De Laurentiis da molto fastidio in certi ambienti. E non chiamatelo vittimismo, preferisco essere bannato piuttosto come qualunquista che, da un po’ di tempo a questa parte, nel Bel Paese può essere considerato quasi come un complimento.

“Il Napoli affonda. Senza vergogna. Anarchico, abulico, velleitario, frammentario, impreciso. Distrutto. Sento che è stata rinnovata la fiducia a Reja. E allora ditemi, per favore, chi dobbiamo sfiduciare. I giocatori? Come no? Ma insistere sul tasto della dolce vita, delle notti insonni, della condotta poco professionale di qualcuno mi sembra un grande segno di slealtà nei confronti del gruppo.



