Il primo a risentirne è il calcio, che in Italia vanta ancora i ricavi maggiori. Stage Up e Ipsos hanno valutato la perdita in almeno 70 milioni, mettendo sul piatto il valore complessivo del campionato quanto a prodotti commerciali e di marketing.
Per gli altri sport invece va peggio. Nel calcio reggeranno soprattutto quelle squadre che comunque sono impegnate su più fronti, a partire dalla Champions League, mentre i club minori, ma anche gli sport che non propongano personaggi vincenti e popolari come possa essere il rugby o il nuoto con la Pellegrini sono destinati a patire.
E in quest’ottica vanno visti i mancati accordi registrati sino ad oggi sulla spartizione dei diritti tv, soprattutto nel calcio.
Articoli correlati:
Dopo la clamorosa retrocessione del Villarreal dalla Liga il club spagnolo sarà costretto a cedere i suoi giocatori più importanti. Fra questi Cristian Zapata, ex ...
“La permanenza a Napoli? Al momento tutto può succedere, ci aspetterà un’estate caldissima”. A rivelarlo ai microfoni di Iamnaples è Riccardo Calleri, agente dell’esterno colombiano. ...
Il giovedì si gioca: così per provare un po’ gli schemi, mischiando le carte, oppure svelando qualcosina, ma senza sbilanciarsi troppo. E’ al venerdì, secondo ...
Quello che mortifica la città di Napoli e un’intera tifoseria non è tanto il mancato approdo in Champions nell’ultima di campionato (quello era già stato ...
Allora è vero che lo stress logora chi guida la squadra dalla panchina? Luis Enrique ha già annunciato l’addio alla Roma e Francesco Guidolin non ...