La notizia è passata inosservata, naturalmente. Non tanto quella che dopo il corteggiamento a vari talenti mai il Napoli abbia deciso concretamente di acquistare calciatori brasiliani (impossibile pensare ad una sorta di fronda dell’altro blocco del Mercosul presente in maglia azzurra, che con l’arrivo di Vargas ha allargato al Cile gli orizzonti già coperti di Uruguay, Colombia e Argentina) quanto invece che il patron de Laurentiis sia impegnato in una operazione economica tra Sport & Business ma legata alle Olimpiadi.
De Laurentiis tre anni fa decise di ambientare a Rio de Janeiro, giustamente definita La Città Meravigliosa, il film di Natale ma stavolta la cosa, al di là delle percentuali in campo, è grossa e motivo di soddisfazione per il made in Italy in generale.
E lo coinvolge. La gestione per gli eventi dei Giochi Olimpici di Rio 2016 è stata affidata a K-Events, società del gruppo Filmmaster, vincitore della gara da un milione di dollari insieme con la brasiliana Secom. Realtà romana datata 1976, Filmmaster è presieduta dal fondatore Sergio Castellani. Sono quelli della telefonata che allungava la vita, fino a tante altre riuscite campagne. La società ha sedi anche a Miano, Madrid e Dubai. Nel 2011, tra attori, registi, maestranze, creativi e tecnici hanno lavorato oltre duemila persone.
Con K-Events, presieduta da Marco Balich, la romana Filmmaster ha firmato molti grandi appuntamenti tra cui l’inaugurazione del nuovo stadio della Juventus e le cerimonie dei Giochi Olimpici Invernali di Torini 2006. A fianco di Sergio Castellani e Marco Balich (fonte Il Sole24ore) ci sono altri tre soci tra cui la Italian Entertainement Group che controlla Cinecittà Studios presieduta da Luigi Abete e partecipata da Diego della Valle, la famiglia Haggiag e Aurelio de Laurentiis, appunto. Ieg detiene il 40% di Filmmaster che ha il 4% di Ieg.
Giochi e affari. Da Londra a Rio 2016 puntando ovviamente, crisi economica permettendo, a Roma 2020. Vero è che dopo il crollo della Grecia, che si svenò per le Olimpiadi del 2004, c’è molta preoccupazione non tanto in chi porta avanti le candidature ma in chi teme contraccolpi. Ma ci sono città come Londra e appunto Roma che hanno il vantaggio di poter contare già su impianti, infrastrutture e laddove c’è solo da ammodernare e migliorare.
Rio invece si sta splendidamente ricostruendo. E a De Laurentiis non potrà che far piacere, considerando che ha un piedino anche nei Giochi & Business del 2016. Ma, tornando a bomba, possibile che questi talentuosi osservatori del Napoli che vanno in giro per il Sud America e che a bilancio costano 3 milioni di euro per dragare i mercati, non abbiano vista un solo atleta seppur prospettico da portare in azzurro? Inutile per Careca e altri sgolarsi, proporre, suggerire.
Pure il taciturno e serissimo Alemao ha fatto qualche proposta. Nulla da fare. Un piccolo mistero. O solo una scelta. Mai spiegata. Anche perché, come dicevo in apertura di pezzo, è assolutamente da escludere un blocco del… resto del Sud America vestito Napoli. La sola splendida, solida amicizia tra Careca e Maradona, due super assi, fuga ogni dubbio. Gianfranco Coppola
Fonte: Azzurrissimo.it





