Rainews24: Tifosi e informazione-La bufala campana
Inserito nella categoria: NAPOLI VIDEO STORY, VIDEO TIFOSI DEL NAPOLI
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Fummo tra i primi a pensare che dietro lo scempio mediatico di Roma-Napoli del 31 agosto ci fosse qualcos’altro. Finalmente anche la Rai si è interessata a questa vergogna. Che adesso si crei un movimento di opinione che abbia come scopo il riaprire le trasferte ai tifosi azzurri, Maroni si renda conto di aver preso un provvedimento che ha perso la sua ragion d’essere. Guardate e diffondete carissimi fratelli azzurri.
Parla di questo argomento nel Forum di Amonapoli.it


















Raffaele scrive:
Ottobre 2nd, 2008 at 11:40
Ivano, non hai nulla da dire?????
milksirup scrive:
Ottobre 2nd, 2008 at 12:03
fiero di essere napoletano…
quando ieri ho visto il servizio sul satellite mi è venuta la pelle d’oca, finalmente è arrivata la smentita. Ora attendiamo che sia fatta giustizia, quella vera.
isio80cuorenapoletano scrive:
Ottobre 2nd, 2008 at 12:25
finalmente pian piano la verita viene a galla nel derby milan inter esplosi petardi ecc… le societa solo multate succede al san paolo ci squalificano il campo
napoliovunque scrive:
Ottobre 2nd, 2008 at 13:01
Cera un detto meglio tardi che mai ………. ADESSO IL SALVATORE DEGLI STADI MARONI E QUEL MERDOSO DI TOSEL COSA FARANNO DI BELLO PER SCUSARSI MINIMO DOVREBBERO DIMETTERSI RIDATECI QUELLO CHE CI AVETE TOLTO INGIUSTAMENTE E PAGATE DI DANNI ALLA SOCIETA’ PER I SOLDI NON INCASSSATI ………TRASFERTE LIBERE PER GENTE NON COLPEVOLE VERGOGNA X IVANO NON LEGGERE PIU GIORNALI E NON GUARDARE PIU TV CHE E’ MEGLIO AVANTI ULTRAS
Ivano Deragli scrive:
Ottobre 2nd, 2008 at 17:31
Guarda Raffaele, che io mi scontro tutti i giorni con la manipolazione delle notizie e con la gente che non lo vuol capire. Non mi sorprende la montatura. Io stesso, se vai a rileggerti uno dei miei primi interventi, ho parlato di Napoli “perfetto capro espiatorio”. Questo non sposta di un millimetro il ragionamento che io faccio sul mondo ultras e sulla necessità di fermare TUTTE le trasferte. Forse qualcuno mi ha frainteso, o io non mi sono spiegato bene, ma quello che ho detto e scritto si riferiva e si riferisce a tutti gli ultra, non solo a quelli napoletani. Quello che ho scritto su questo blog lo ripeto tutti i giorni nella fabbrica che dirigo, quì a Firenze, ai giovani tifosi (qualcuno anche molto vicino al mondo ultras) della Fiorentina. Cerco di ragionare e farli ragionare: non ti nascondo che è tempo perso.
Questa è una montatura (quella dei treni, però, non quel che è successo all’Olimpico), ma i morti dell’anno scorso sono anch’essi una montatura? Gli assalti a Bergamo e a Roma, furono anch’essi una montatura? Gli accoltellamenti di Roma e Torino? Le devastazioni negli autogrill dei tifosi interisti nella prima trasferta a Genova? Le devastazioni di Parma? (sempre degli stessi), le battaglie negli autogrill? (spesso ci capitano anche quelli del Napoli). Tutte montature? Vi rendete conto che non basta più nemmeno valutare il livello di rischio della singola partita, ma bisognerebbe valutare anche il percorso autostradale o ferroviario dei tifosi in movimento! E’ pazzesco.
Il calcio è bello, ma questo Paese ha problemi più seri da affrontare e sarebbe ora che cominciasse.
In bocca a lupo al Napoli per stasera.
il muro scrive:
Ottobre 2nd, 2008 at 18:21
stampa nazionale e campana “bastarda” siete voi i nostri nemici fate la spola a tutta la nazione,certo ke qua si esagera sempre però voi ci mettete del vostro.adesso tocca a voi fare i titoloni di smentite senza ke fra di voi vi coprite dovete fare la cosidetta informazione corretta.grazie a rainews24 per l’impegno,è cosi (il vero nemico si siede al tuo tavolo)e pure ci mangiate cn il napoli,pezzi di merda,poi Maroni,e altri sono solo carta igienica,se in casa fanno questo figurarsi al nord.FORZA NAPOLI COMUNQUE VADA:
angelo (acacie 79) scrive:
Ottobre 2nd, 2008 at 18:23
ormai e’ inutile tanto 2 partite le abbiamo fatte speriamo che con la juve si giochi in 1 san paolo esaurito in tutti i posti!!!roma merda maroni merda e juve merda!!!forza napoli forever…lunga vita agli ultras
Ivano Deragli scrive:
Ottobre 2nd, 2008 at 18:44
Se non ho capito male, la chiusura delle curve fu stabilita dal giudice sportivo ed era relativa soprattutto ai fatti avvenuti dentro lo stadio (esplosione di petardi, tafferugli e intemperanze che portarono al ferimento di una decina di persone fra forze dell’ordine e steward), mentre la questione dei “treni e delle stazioni” fu valutata dal Viminale che vietò le trasferte per tutto il campionato. Personalmente, mi auguro che in sede arbitrale si possa vedere ridotta a due (già scontate) le giornate di chiusura delle curve, ma per quanto riguarda il divieto di trasferte spero che rimanga per tutto l’anno. E’ molto meglio per il Napoli e per i suoi tifosi veri: lo dimostrano i precedenti. Tanto il Napoli ha tifosi dappertutto (vedi Bologna) che non mancheranno di andare a sostenerlo. Ma quelli sono tifosi “puliti”, non fanno male nè al Napoli, nè al calcio.
Raffaele scrive:
Ottobre 2nd, 2008 at 22:17
Caro Ivano, tu parli degli assalti a Roma e a Bergamo, ma sai questi “assalti” da chi e cosa furono provocati? Furono provocati da un omicidio a sangue freddo nei confronti di un tifoso!
Ivano Deragli scrive:
Ottobre 2nd, 2008 at 23:18
Cazzate..Raffaele…. il morto ormai è “puramente casuale”… può capitare o no, domenica dopo domenica, è solo a caso.
Anche la morte di Raciti fu “casuale”, poteva morire qualcun altro la settimana prima, o quella stessa giornata da un’altra parte, oppure la domenica successiva… è solo un fatto probabilistico. Per questo dico: BASTA!
Il Napoli purtroppo ha perso. Non è successo nulla, prima o poi si doveva perdere. Andiamo avanti. Il progetto De Laurentis è cosa seria. L’anno del primo scudetto il Napoli andò fuori al primo turno a Tolosa. Ai rigori. Lo sbagliò Maradona. Speriamo nei corsi e ricorsi della storia (del calcio), non per vincere lo scudetto quest’anno…
antonio scrive:
Ottobre 3rd, 2008 at 12:22
ivano vedi il tuo amico MARONI e stato sgamato ma non ci voleva la zingara,i veri media adesso devono aprire i tg con la smentita delle notizie false,ma sara molto dura xche la merda di media che infanga napoli prima o poi la paghera.
ivano salutami tuo fratello MARONI.
ps prima di parlare delle trasferte fattene un ventina x tutta italia in treno e poi parli.
napoli centro storico
Ivano Deragli scrive:
Ottobre 3rd, 2008 at 13:49
Caro Antonio, senza rancore, in primo luogo ti dico che Maroni non lo “conosco” e se anche lo “conoscessi”, tutto sarebbe tranne che mio “amico”. Eppure non è difficile capirlo, se uno legge i miei commenti capisce benissimo che Maroni non è certo mio “amico”, nè lui nè il governo di cui fa parte ( e che a Napoli ha fatto messa di voti, o sbaglio?)
In secondo luogo, se pensi che “adesso devono aprire i tg con la smentita delle notizie false” dimostri chiaramente d’essere fuori dal mondo reale, tu vivi in un altro mondo… non so se la cosa ti appaga, ma sicuramente hai perso ogni contatto con la realtà: c’è una sola spiegazione possibile, sei un ultras.
In terzo luogo (mi rivolgo a tutti), o a questi gli togliamo dalla testa l’idea che la loro “partecipazione” alla partita, alla trasferta, sia da considerarsi un fatto “eroico” e non invece una pura e semplice scelta di come divertirsi, di come impiegare il proprio “tempo libero”, o saranno guai seri.
il muro scrive:
Ottobre 3rd, 2008 at 14:20
ivano a noi ke a te nn interessa il governo attuale nn ce ne frega,qualsiasi è il governo a noi ce lo mettono sempre in culo,anke lo stato fa i morti come “sandri”e quale curva hanno chiuso?per te un “ultras”ke significa sembra quasi una cosa da disprezzare mha.
il muro scrive:
Ottobre 3rd, 2008 at 14:24
riguardo ai voti di ki ha votato e nn dove sta la differenza?allora tu hai votato per ki ci ha riempito di monnezza?e ancora ci governa in campania senza dimettersi,nn mettiamo sti politici di merda in mezzo basta
ANDREA SPINIELLO scrive:
Ottobre 3rd, 2008 at 15:25
ragazzi l’unico modo per far sapere la verità contro i programmi delle tv spazzatura e pregiudizio è quello di diffondere il servizio quanto più possibile ad annozero, ballarò, matrix sperando che alll’inchiesta venga data la giusta luce data da rainews24 più ne mandiamo di mail con allegati questi filmati e meglio è.
Ivano Deragli scrive:
Ottobre 3rd, 2008 at 15:54
Ho solo detto che Maroni non è mio “amico” e non potrebbe esserlo, rispondendo a chi me ne attibuisce un certo “apparentamento”. Punto e basta. Figurati se m’importa per chi avete votato voi. (tanto i numeri sono lì…)
antonio scrive:
Ottobre 3rd, 2008 at 16:41
ivano ero un vecchio ultra’,ma conosco bene il mondo ultra’ avendo girato tutta l’italia con il grande napoli,quindi posso dire a roma i tifosi si sono comportati meglio di tutti i tifosi che si muovono la domenica in trasferta.
tu e maroni che speravi che all’arrivo a roma dei tifosi come scendevano dal treno in fila indiana e il muso a terra,far scendere 5000 persone in una stazione come termini ringrazia a dio che sono stati bravi se no scappava il morto quello che voleva maroni.
la mia rabbia e’ xche pagare in maniera troppo elevata.
napoli non mollare
Ivano Deragli scrive:
Ottobre 3rd, 2008 at 18:08
Eri un “vecchio ultra”? Che vuol dire? Se “eri vecchio” di certo non puoi essere diventato giovane, al massimo uno “stravecchio”… quindi quell’ “ero” si riferisce al tuo essere “ultra”: non lo sei più? Bene… è una buona notizia.
p.s. Non so dove fosse il mio “amico” Maroni quella domenica, io ero al mare e a tutto pensavo tranne che alla stazione Termini.
il muro scrive:
Ottobre 3rd, 2008 at 19:23
IVANO TU SEI SPIRITOSO,INSISTI KE I VOTI SONO LI MA KI SE NE FREGA STI CAZZI TU I VOTI MARONI BERLUSCONI BASSOLINO JERVOLINO DI CERTO NN DANNO L’INDULTO,ULTRAS NN ULTRAS MA DI DOVE SEI DI BOLZANO?SE ABITI A NAPOLI SEI ANKE TU NELLA MONNEZZA SIA POLITICA KE DI VERA MONNEZZAIN CAMPANIA LA POLITICA SI AFFACIA E CI SALUTA ,CI VUOI DARE LEZIONI DI VITA,NOI CI SEDIAMO E NN CE LO FACCIAMO METTERE NEL CULO HAI LO SPIRITO DEL COMUNISTA,NN PENSARE ALLA POLITICA,O DI DESTRA O DI SINISTRA TI FOTTONO,LIBERO DA IDEE,CN SIMPATIA E AFFETTO
Ivano Deragli scrive:
Ottobre 3rd, 2008 at 19:31
Esprimo solo opinioni… figuriamoci se voglio dare lezioni di vita a qualcuno. E’ solo che continuamente mi si accosta a Maroni, e non ho capito perchè, e allora ci tengo a distinguere.
«Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un’idea, ed io ho un’idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.»George Bernard Shaw
antonio scrive:
Ottobre 3rd, 2008 at 21:51
che bravo che sei ivano,allora piccolo ascolta bene quando io 1984/85 seguivo il napoli al s,paolo,x poi cominciare le trasferte,verona/bergamo/milano/torino/roma ecc ecc tu chi lo sa dove stavi piccolo.tu di utras’non puoi parlare quardando la tv,e pure su questo sito c’e stato un articolo dei due giornalisti esteri che sono andati a roma affermando che nulla di grave osse successo.
quindi dici a maroni quando lo vedi che lui non sara’sempre al governo xx schiacciare pure tanta gente xbene che tifa napoli.
ps xme sei un moderatore,di dove sei
Carlo scrive:
Ottobre 3rd, 2008 at 22:14
No ragazzi non è questo tono della discussione che a me piace. Ultras o non ultras non è questo il problema, si è voluto offendere la città di Napoli tutta con i provvedimenti di Maroni prima e Tosel dopo. La manipolazione della notizia, come da noi preannunciata prima di chiunque altro, c’è stata ed è palese a tutti. Ora dobbiamo solo premere affinchè i giornali e le tv facciano un passo indietro e riabilitino la città di Napoli per questo ulteriore affronto.
Detto questo, il problema degli Ultras è ben più complicato. Dobbiamo difendere il tifoso onesto e far di tutto per eliminare la parte marcia della pseodotifoseria, che si avvicina al mondo ultras ma che nn ne fa parte. Ma non è questo il motivo per il quale noi di amonapoli.it ci siamo tanto dibattuti!
savio scrive:
Ottobre 4th, 2008 at 00:11
ultras non ultras…ma ci rendiamo conto che a napoli non ri riesce a far nulla!…mi fanno ridere quando dicono…” è solo una piccolissima parte del tifo napoletano”..io sono stufo di sentire ste cazzate!..non facciamo sempre le vittime! siamo noi che ci facciamo smerdare da tutt’italia! ps. sono un tifiso del napoli da 27 anni!
Janca scrive:
Ottobre 4th, 2008 at 00:24
Ma scusate… una cosa è lo stato dell’informazione (in Italia e nel mondo), un’aaltra cosa è il fenomeno della violenza nel calcio.
Io credo che il grande allarme della trasferta del tifo napoletano a Roma sia stato dettato unicamente dai numeri in movimento, non dalla tifoseria in sé.
Se in quella situazione si fossero verificati episodi antisportivi, neanche l’esercito sarebbe bastato a riportare l’ordine.
Mi piacerebbe che qualcuno ci spiegasse perché dobbiamo prestare più attenzione a questi episodi, che ai fenomeni che avvengono in campo.
Grazie.
Giancarlo.
Ivano Deragli scrive:
Ottobre 4th, 2008 at 12:31
Ivano è nato sui Quartieri Spagnoli, ha lasciato Napoli trentatre anni fa (e non ne è pentito) per trasferirsi a Firenze, dove lavora, ha messo su famiglia e cerca di vivere al meglio che può. Ivano è tifoso del Napoli da sempre e se una nostalgia ce l’ha è quella del S.Paolo quand’era uno dei più belli stadi d’Italia. Non c’erano mai meno di sessantamila spettatori a partita e non esisteva il settore ospiti (ma non esisteva neanche a Firenze) semplicemente perchè ciascuno poteva tranquillamente seguire la partita dove voleva.
Di trasferte Ivano ne fa continuamente, in giro per il mondo, ma non per seguire il Napoli bensì per risovere il quotidiano problema della pagnotta. In questo periodo si alza alle quattro del lunedi mattina per andare a lavorare a quattrocento chilometri di distanza e torna a casa il venerdì sera.
Il problema ultra è effettivamente molto complicato ma di fronte alla sua complessità si può cercare di capire per trovare la miglior soluzione, oppure si può semplificare (ed è quello che fanno sistematicamente le istituzioni) oppure si possono chiudere gli occhi ( come fanno Antonio e tanti altri) e far finta che il problema non c’è.
p.s. quando vedrò il mio “amico” Maroni gli ricorderò che non sarà per sempre al governo (ma già lo sa) e, per conto mio, gli augurerò di lasciare al più presto la poltrona che occupa: temo però che la mia, e la tua, speranza sia destinata a rimanere inattesa ancora per lungo tempo. Maletempora… dicevano i latini.
il muro scrive:
Ottobre 4th, 2008 at 19:38
sai ke ti dico della tua idea nn me ne frega io voto solo antonio la trippa vota antonio la trippa vota antonio la trippa ciaoooooooo salutami le fiorentine spero ke porti il nome alto dei napoletani cn le fiorentine di sciupa femmine senza rancore ,tanto nn sarò di certo io e te a risolvere i problemi forza napoli
antonio scrive:
Ottobre 4th, 2008 at 23:04
grazie muro,forse ivano non capisce a roma non e’ successo nulla da chiudere due curve al s.paolo,ma come telo devo far capire.
a roma si accoltella si sparanoo botti e nessuno fa nulla.
prima o poi ci toglieremo il sasso dalla scarpa,loro pensano di distruggerci ma stanno sprecando tempo.
ivano pure io mi alzo alle 7 la mattina x andare a lavorare,napoli la conoscete solo in tv, io non rapino non truffo e napoli vivo alla grande,ti dico che da firenze scende tanta di quella merce che noi produciamo e loro non sono cosi capaci come noi.
MARONI TU E LA TUA PADANIA FARAI UNA BRUTTA FINE.
Ivano Deragli scrive:
Ottobre 5th, 2008 at 00:16
Guardate che di quello che è successo a Roma m’importa molto relativamente, io parlo del problema in genere. Ne riparleremo alla prossima, che tanto arriverà presto e spero non riguardi il Napoli.
Ivano Deragli scrive:
Ottobre 5th, 2008 at 14:41
(So che vi farà piacere leggerlo e ve lo mando, è scritto da M.Travaglio… lui si, mio amico… altro che Maroni)
5 ottobre 2008, in Marco Travaglio
Tanto fumo, niente arresti
Ora d’aria
l’Unità, 3 ottobre 2008
Un sondaggio commissionato su 2 mila persone dall’Ordine dei giornalisti Lombardia rivela che gl’italiani hanno un’immagine pessima (32%) o cattiva (23%) dei giornalisti. Ma va? Il 31 agosto, prima giornata di campionato, tg e giornali annunciarono che un’orda di ultras napoletani in partenza per Roma avevano assaltato l’Intercity “Modigliani” Napoli-Torino devastandolo, malmenando i controllori e sequestrando decine di passeggeri terrorizzati. Unica fonte della presunta notizia: un comunicato di Trenitalia che parlava di “treno interamente vandalizzato, danni ingenti a 11 carrozze, azionato più volte il freno d’emergenza, prima stima dei danni circa 500 mila euro”. Meglio del Vangelo.
Tg1: “Intercity per Roma, a bordo solo ultras: danni per 500 mila euro”. Tg2: “Caos alle stazioni di Napoli e Roma: i tifosi partenopei assaltano treno”. Tg3: “Tifosi del Napoli padroni del treno, inferno nella stazione di Napoli, 300 passeggeri in ostaggio, devastate le stazioni”. Studio Aperto: “Guerriglia, panico tra i passeggeri cacciati dal treno, 4 ferrovieri feriti”. Corriere della sera: “Assalto ultrà ai treni: danni e caos”. La Repubblica: “Assalto ultrà al treno, passeggeri cacciati dai tifosi”. Il Mattino: “Napoli, assalto ultrà al treno”. La Stampa: “Gli ultras distruggono il treno”. L’Unità: “Il treno della paura: Intercity in ostaggio dei tifosi napoletani”. Il Giornale: “Ultrà napoletani ‘rubano’ il treno: c’è la partita, cacciati i passeggeri” (segue commento: “Gomorra pallonara”). Qualcuno parla addirittura di “bombe carta” esplose all’arrivo alla stazione Termini. Poi governo e Polizia, sommersi dalle critiche per non aver saputo prevenire un evento piuttosto prevedibile, buttano lì che gli ultras erano camorristi travestiti e dediti al “terrorismo”. Altri titoloni a fotocopia: “200 pregiudicati sul treno degli ultras”. “Non ultras, ma camorristi e terroristi”. “Che fanno i giudici?”. “Tolleranza zero”.”Certezza della pena”. Il presidente della Lega Calcio Antonio Matarrese propone di arrestarne qualche migliaio e recluderli direttamente negli stadi, come faceva il buon Pinochet.
Che ne è di quel po’ po’ di casino a un mese di distanza? L’ha spiegato l’altra sera, in un’illuminante inchiesta dal titolo “La bufala campana”, l’inviato di Rainews24 Enzo Cappucci sulla scorta delle conclusioni del pm che segue il caso, Antonello Ardituro. Tanto rumore per nulla. Nessun arresto, nessuna devastazione. Solo alcuni episodi di danneggiamento. Nessuna bomba carta, al massimo qualche petardo e bengala. Delle lesioni ai controllori, per ora, nessuna traccia: Rainews ha chiesto invano i referti medici. Delle 11 carrozze “vandalizzate”, Trenitalia ne ha messe a disposizione degl’inquirenti solo 4: le altre continuano tranquillamente a viaggiare. E i “danni per 500 mila euro”? Nemmeno l’ombra. Digos e Carabinieri parlano di 80 tendine danneggiate, qualche sedile tagliato, due vetri rotti e un water divelto (ma che abbiano fatto tutto gli ultras è da provare, viste le condizioni in cui versano i treni anche senza ultras): roba da qualche migliaio di euro, non di più.
E gli “assalti alle due stazioni?”. Altra bufala: normali immagini di ordinaria tifoseria domenicale. Rainews mostra le sequenze dei tifosi veronesi che lasciano Napoli un paio d’anni fa, insultando poliziotti e napoletani nella solita nuvola di fumogeni (allora, però, sui giornali non uscì nemmeno un trafiletto). Cappucci intervista alcuni testimoni oculari. Tommaso Delli Paoli, segretario generale del sindacato di polizia Silp-Cgil: “Gli ultras non sono angioletti, ma non è accaduto niente di quel che si è voluto raccontare. Normali tensioni tra gli ultras con biglietti e documenti, che volevano raggiungere lo stadio di Roma, e i responsabili di Trenitalia che han bloccato il treno prima in stazione e poi di nuovo in aperta campagna. Non credo che abbiano tirato il freno d’emergenza, avevano fretta di arrivare a Roma. Pare che il treno mostrato in tv non fosse quello vero”. Violenze sul personale, sugli agenti e sui passeggeri? Due giornalisti sportivi austriaci, anch’essi sul treno incriminato, non han visto “nessuna violenza o scontro. Devastazioni? No, il treno era troppo pieno perché qualcuno potesse muoversi. L’unica paura è stata quella di perderci la partita, visto che il treno non partiva”. E la camorra? E il terrorismo? Qualche decina di pregiudicati c’erano: meno comunque di quelli presenti in Parlamento. Magari finirà con Trenitalia che ringrazia gli ultras: i loro cori potrebbero aver messo in fuga le zecche e i pidocchi.
markus scrive:
Ottobre 6th, 2008 at 17:39
azz ma qua nn si puo dire na cosa contro “le pecore” che si è “amici di maroni”…ma allor è propr nu vizio!
bha.
Carlo scrive:
Ottobre 6th, 2008 at 20:39
Travaglio uno di noi!
[..Qualche decina di pregiudicati c’erano: meno comunque di quelli presenti in Parlamento. Magari finirà con Trenitalia che ringrazia gli ultras: i loro cori potrebbero aver messo in fuga le zecche e i pidocchi.] è un grande!
napoliovunque scrive:
Ottobre 7th, 2008 at 21:48
complimenti sinceri ad ivano ma visto che fai tanta strada per andare a lavorare e molte ore di lavoro per la pagnotta come dici ……..perche invece di scrivere cazzate e istigare la gente non ti riposi e cancelli sto sito dal tuo pc?FARESTI UN BEL REGALO A TANTISSSSSSSSSSSIMA GENTE che sfortuna per i quartieri averti perso……….comunque vivono anche senza il tuo intelletto grazie e spero di non leggerti piu’ GRAZIE DEL FAVORE CHE MI FARAI …….AVANTI ULTRAS SOLO RISPETTO X CHI CI RISPETTA PER IL RESTO………….VERONA TI ODIO
il muro scrive:
Ottobre 7th, 2008 at 23:14
troppa considerazione per ivano uno come lui va solo emarginato,tipo un parassita.non capisco perke ogni volta ke qualcuno va a lavorare fuori viene dopo un po e ti dice com’è ke si vive,ilmodo di fare oppure kome vanno fatte le cose.ma dico io tu ke sei di napoli a noi ci fai certi ragionamenti figurati cn le persone ke lavori,sicuramente farai il fighetto “io nn sono cosi,ionn sono quel tipo di napoletano etc etc”bello lasciamo stare il napoli e parliamo di napoli ma hai qualcosa da dire?io scendo alle 3.45 per la pagnotta me la guadagno lo stesso e sono onesto,il problema è tuo ke vai a lavorare fuori e questo nn ti obbliga a dare dei giudizi vattene e n tornare piu.tu i tuoi autori e firenze,te lo detto (io voto antonio la trippa)fanculo tu iervolino,berlusconi,bassolino travaglia maroni napolitano etc
napoliovunque scrive:
Ottobre 8th, 2008 at 08:21
complimenti a (il muro) hai ragione EMARGINIAMOLO ……………..E….MAR……..GI…….NIA….MO..LO……..EMARGINIAMOLO IO VIVO AL NORD E LA GENTE DI QUA LA SCHIFO…….TUTTA……SONO….SOLO…..MERCENARI…..AMICI A CONVENIENZA…….MEGLIO SOLI.CHE…..AVERE..AMICI…….FINTI…….ED IN PIU…….LITIGO….TUTTI ……..I….GIORNI….PER….DIFENDERE……..IL……NOSTRO…….DNA…..ORGOGIOSO DI ESSERE NAPOLETANO……
il muro scrive:
Ottobre 8th, 2008 at 14:28
sono solidale cn te.a te tutta la nostra stima e affetto dal cuore di un napoletano ke vive a napoli,tu sei piu napoletano di me,tu kome tanti altri ke vivete su,è già un lavoro sopportarli e sentirli sti coglioni,ke si ubriacono sempre e le mogli si fottono noi meridionali,Onore a napoli e il sud porta sempre il nosto codice onore e rispetto ciao fratello
napoliovunque scrive:
Ottobre 8th, 2008 at 20:10
X IL MURO QUA TUTTI I GIORNI SO TARANTELLE CU STA’ GENTE E MERD PERCHE’ CI INVIDIANO SU TUTTO PERCHE’ CI O METTIM IN CUL SU TUTTO ED IN TUTTO CIAO CUMPA’
il muro scrive:
Ottobre 8th, 2008 at 20:15
il tuo nik name la dicetutto
Janca scrive:
Ottobre 9th, 2008 at 09:55
Ma che scherzate…?
Ivano è un grande tifoso ed è capace di eprimere giudizi ragionevoli.
Non ha bisogno delle mie difese, ma quando leggo una così compatta avversione nei suoi confronti mi viene voglia di unirmi a lui.
Lavoro fuori di Napoli e dell’Italia, e internet mi aiuta a stare più vicino alla Mia Città.
Quando torno, Napoli mi riabbraccia e non fà niente se non sono ultrà.
Perché Napoli ha bisogno di me.
Ciao.
Giancarlo.
il muro scrive:
Ottobre 9th, 2008 at 14:49
guarda ke io nn sono un ultras e ugualmente sono un accanito di napoli e del napoli,mi da fastidio ke se dal calcio passi a delle stupide lezioni di vita ,della politica,e di kome sono i napoletani,ki kazzo è lui a fare questi ragionamenti?io ho 34anni ho 2 figli 1moglie lavoro sodo per loro nn gli faccio mancare niente ma la domenica sono solo del napoli mi piace condividere le opinioni cn altri ma nn mi si venga a dire napoli i napoletani etc…sono sempre loro a rompere il cazzo.se lui è un tifoso nn me lo deve dimostrare perke a me nn me ne frega io penso per me ok,.tengo a precisare ke io nn mi alleo cn nessuno ma sto vicino cn affetto a ki sta lontano dalla madre napoli solo questo
ivano deragli scrive:
Ottobre 9th, 2008 at 17:00
A parte gli insulti rivolti alla mia persona, (bazzecole) non ho letto un solo ragionamento compiuto (condivisibile o meno).
Una volta i tifosi erano tutti uguali, ora ci sono alcuni tifosi, chiamiamoli così, che si sentono più “uguali” degli altri e pretendono di dettar legge negli stadi. Che vi piaccia o no, sentirvelo dire, io spero che il divieto di trasferta sia confermato e anche prorogato al prossimo campionato. Sono tifoso del Napoli (malgrado voi) e desidero che il Napoli non debba più subire danni a causa vostra. (mi rivolgo non a tutti, naturalmente, ma a quelli che sanno perfettamente che sto parlando di loro).
antonio scrive:
Ottobre 9th, 2008 at 17:47
grande muro sei un giusto,sai quale’ il vero tumore di questi che scrivono lezioni di vita:
che dopo che sono andati via da napoli si sentono piu’ superiori a tutti,loro sanno tutto,loro offendo il popolo napeletano sono la pegior razza.poi dico tanti pastori che vengono dalle terre della campania e paesi,vanno fuori di dove sei napoli,cosa da pazzi,ma scherziamo. a tutti i sapientoni del sito senza esperienze di vita non scrivete quello che fanno vedere i media di merda,non so ma di napoli si parla solo al negativo. noi qua abbiamo le palle nelle produzione artigianate,qui ci sono delle serie realta’
adesso fanculo chi infanga napoli
il muro scrive:
Ottobre 9th, 2008 at 18:07
tu sicuramente di compiuto nn avrai niente,la metti sempre sulla tifoseria,io allo stadio nn ci posso andare per il dovere che ho nei confronti della mia famiglia,cioè il lavoro quando vado ci porto mio figlio e sono contento cosi.se sei inteligente nn kaki il cazzo a nessuno quando kiudi le curve sai ke il caos è sempre fuori allo stadio,invece di fare le distinzioni tra tifosi mi sarebbe piaciuto ke tu proponessi qualke legge tipo se li prendono metteteli dentro,no kome fanno i governi ki ke sia tra un indulto e la legge ad personam.se ci sono punizioni severe allora io sto cn te se no nn mi trovi,all’ordine del giorno i politici di napoli si sono alleati cn malavitosi per le discarike ma ti rendi conto?e tu mi parli di divieti poi lo confermano o no a me nn me ne frega io difendo prima la mia città e poi il resto
napoliovunque scrive:
Ottobre 10th, 2008 at 07:15
CI MANCAVA UN’AVVOCATO DELLE CAUSE PERSE ………..NAPOLI SI AMA NON SI DISPREZZA COSI COME I NAPOLETANI……NON COME FANNO TANTI CHE CONOSCO QUI DALLE MIE PARTI. SONO CAFONI DI QUALCHE PAESE SPERDUTO NELLE MONTAGNE DICONO DI ESSERE NAP.NI E SPARLANO MALE DI NAPOLI E DEI TIFOSI NAPOLETANI FANNO PIU’ CHE SCHIFO IL DNA NON SI TRADISCE LASCIATE IL SITO GRAZIE NON ABBIAMO BISOGNO DI PROFESSORI DI EDUCAZIONE CIVICA……..SIAMO PARTENOPEI E FIERI DI ESSERE COSI NEL BENE E NEL MALE NOI NON CI VERGOGNAMO AVANTI ULTRAS
il muro scrive:
Ottobre 10th, 2008 at 14:26
ragazzi basta,questi sono i tipi ke salgono sul carro dei vincenti,quando si subisce ti disprezzano poi dopo quando si vince,siamo forti.noi col napoli ovunque e per sempre anke da bin laden se è il caso Napoli nn è debole perke se cosi fosse nn cerkerebbero di annientarci le squalifike ,le ammende etc.. siamo qui all’impiedi noi saremo come nel cavallo di troia usciamo dal ventre e vi spakiamo il culo FORZA NAPOLI SANGUE AZZURRO
Ivano Deragli scrive:
Ottobre 11th, 2008 at 07:01
Non capisco di cosa s’arrabbi “muro”, che va allo stadio saltuariamente e ci porta anche il figlio (naturalmente muro baderà ad andare in quelle occasioni e circostanze che non costituiscano pericolo per la sicurezza del proprio ragazzo), è ovvio che non mi riferisco a lui e quelli come lui… anzi, vorrei che gli stadi fossero riempiti da quelli come lui.
Lasciando perdere gli insulti che, come vedete non mi fanno ne’ caldo ne’ freddo, e precisando che il tema di questa discussione era “sicurezza negli stadi e dintorni” (compreso autogrill, autostrade, stazioni ferroviarie eccetera) io la proposta l’ho fatta dal primo intervento che ho scritto e l’avrò ripetuta decine di volte: STOP A TUTTE le trasferte organizzate, di tutte le tifoserie. Vendita dei biglietti ai residenti nella provincia in cui si gioca la partita, biglietti cumulativi per le famiglie, forti sconti per scolaresche e comunità nel cosiddetto settore “ospiti” degli stadi. Basta con le scorrerie della teppaglia sù e giù per l’Italia.
“Prendeteli e metteteli dentro”? Ma cosa si continua a dire? E’ una barzelletta? Lo volete capire o no che in galera non ci va nessuno? Non ci vanno sti delinquenti, non ci vanno i delinquenti della politica che hanno sommerso Napoli di monnezza, non ci vanno i delinquenti della finanza, non ci vanno i delinquenti responsabili di tutto il degrado, la corruzione e il malaffare che stanno uccidendo l’Italia. Ma in che mondo vivono quelli che dicono: “pene più severe”! “prendete e metteteli dentro”?
Io propongo dei ragionamenti che si possono condividere o meno, non insulto nè offendo nessuno, se si vuole discutere bene, ciascuno dica quel che pensa, ciascuno dica quel che si “dovrebbe fare” secondo lui, sennò vuol dire che anche questo blog è stato occupato dai barbari della domenica. Certo, il fatto di leggere solo insulti e turpiloquio farebbe pensare che gli altri, quelli che avrebbero voglia di discutere e scambiare opinioni, se ne sono già andati dal blog.
il muro scrive:
Ottobre 11th, 2008 at 20:14
io sicuramente so quando andare cn mio figlio allo stadio.2ogniuno si esprime a modo suo è il concetto ke conta.3hai visto i tifosi italiani contro i bulgari?prima della partita?nn sono napoletani.4riguardo alle pene,è mi volevo spiegare ke qualsiasi è il governo nn si fa niente perke tu hai parlato del governo attuale.per quando riguarda il blog se se ne vanno per dei discorsi piu coloriti be allora…. ke ti posso dire,per gli insulti nn te la prendere,togliamo questi screzi torniamo ad essere tuti fratelli di napoli…..ok
il muro scrive:
Ottobre 11th, 2008 at 20:15
spero ke anke “napoliovunque”è cn me e gli altri
napoliovunque scrive:
Ottobre 11th, 2008 at 20:46
io dico solo amici con tutti e sangue e violenza per chi non ci rispetta ultras avanti
Janca scrive:
Ottobre 11th, 2008 at 22:36
Amici,
Questo sito mi è piaciuto da subito e spero che mi comprendiate se vi dico che questa contrapposizione sull’argomento mi sembra fastidiosa e poco utile.
Non credevo che oltre lo scontro tra Ultràs di squadre diverse esistesse anche quello tra tifosi napoletani Ultràs e tifosi napoletani non Ultràs.
Francamente, potremmo farne a meno.
Che non fosse accaduto niente di quello che era stato raccontato dai media lo si è capito osservando il video, famosissimo, dell’arrivo dei tifosi alla stazione di Roma.
Chiassosi, numerosissimi, ma se fosse veramente successo tutto quello che avevano raccontato (sequestro del treno, violenza sui passeggeri e sui controllori, devastazioni) allora il cordone d’ordine avrebbe dovuto intervenire subito e non consentire la continuazione dei reati gravissimi.
Invece…
E’ stata inflitta una condanna pesantissima dalla giustizia sportiva, mentre quella ordinaria ha ritenuti i fatti non accaduti.
Prima giornata di campionato.
Però, credo che il richiamo alla politica non sia del tutto sbagliato.
Nuovo ministro dell’interno che si trova a fronteggiare la situazione nella città dove si è deciso di concentrare tutti gli sforzi del nuovo governo… ricordate?
Frittata.
Io dico che con questo presidente (della squadra) e questa squadra si può vedere del bel calcio.
Non so come risolvere il problema della violenza, ma so che lo si deve fare.
Nel paese che ha vinto il campionato del mondo con tutta la correttezza e la sportività di cui è stato capace.
E’ appena finita la partita dell’Italia.
Ciao.
Giancarlo
Ivano Deragli scrive:
Ottobre 12th, 2008 at 02:02
Io non sono fratello, ma figlio di Napoli. Quartieri Spagnoli. Nato e cresciuto fra puttane e contrabbanderi. Quelle puttane e contrabbandieri erano la mia gente, li ho amati come fossero parte della mia famiglia, e ancora li amo nei miei ricordi. Questo, però, non mi ha bruciato il cervello. Ora è tutto diverso, anche se a Napoli non vivo più da trentatre anni, so perfettamente cosa succede e come vanno le cose.
Su come vanno le cose, a Napoli e nel resto d’Italia, ho un’opinione molto precisa, ma quì parlo solo di calcio e dintorni.
Quì non parlo di politica anche se la politica c’entra molto, eccome!
Vi mando quello che hanno appena battuto le agenzie di stampa sugli incidenti di Sofia:
“SOFIA - Arrivano gli ultras italiani a Sofia, e sale la tensione attorno a Bulgaria-Italia. Prima una rissa appena sfiorata in un bar del centro, poi il tentativo di scontro con i tifosi locali all’interno dello stadio frenato dall’ingresso delle forze di polizia bulgare in assetto antisommossa. Il tutto tra canti del ventennio fascista e un corteo nelle strade che conducono al Levski Stadium scandito da “Duce Duce”. E soprattutto lo stupore dei bulgari, che avevano accolto con calore la nazionale campione del mondo.
Il gruppo di oltre cento tifosi organizzati al seguito della nazionale è parte dello stesso che segue gli azzurri da due anni, ovvero da dopo la fine del Mondiale. Il Viminale li conosce bene, si tratta di ultras della destra provenienti da diverse città, specie del nord-est. Questa volta si sono aggiunti anche tifosi provenienti da Napoli. E a provocare le tensioni della giornata sono stati anche il gemellaggio di questo gruppo con la tifoseria del Levski Sofia, tradizionalmente collocata a destra, e il confronto con i “rivali” del Cska, tifoseria di sinistra. Sarebbe questo, secondo alcuni testimoni, il motivo che ha fatto scattare la rissa all’interno del bar del centro di Sofia: italiani e sostenitori del Levski contro ultras del Cska. Rapido l’intervento della polizia locale, così si è evitato il peggio: nessun ferito e nessun fermo.
Poi, il plotone italiano è andato allo stadio a piedi, scortato da una moto della polizia e alcuni agenti: e durante il percorso è stato un miscuglio di cori calcistici, di ricordi per Gabriele Sandri, il tifoso della Lazio ucciso da un colpo di pistola di un agente di polizia italiano, e soprattuto di “Faccetta Nera”, “Duce Duce” e altri cori fascisti.
A chiudere, all’arrivo allo stadio, l’ingresso nel settore loro riservato e subito il tentativo d’assalto agli spettatori bulgari. Un gruppo di italiani ha percorso tutti i gradoni cinghie dei pantaloni in mano, è arrivato fino alla cancellata che delimita il settore e ha cominciato a menar fendenti e a tirare oggetti dall’altra parte. La tensione è stata molto alta per alcuni secondi, prima che una trentina di poliziotti con caschi, corpetti e manganelli entrasse e riportasse con calma indietro i sostenitori italiani. Uno striscione degli italiani sarebbe stato sottratto dai bulgari, di certo quando la calma è stata ristabilita gli ultras Italia hanno tolto i loro tricolori con i nomi di diverse città di provenienza, alcuni in caratteri celtici.
La Federcalcio ha poi precisato di aver venduto 144 biglietti a tifosi italiani per quel settore, dopo aver girato al ministero dell’Interno nomi e dati anagrafici dei titolari della richiesta e dopo averne ricevuto indietro il nulla osta. Da quel momento, gli Ultras Italia sono passati sotto il controllo della polizia locale. Domenico Mazzilli, responsabile della sicurezza della nazionale azzurra, e Roberto Massucci, suo vice, hanno offerto il loro supporo alla polizia bulgara.
La trasferta italiana, iniziata sotto i migliori auspici, con i locali ben disposti sia rispetto alla squadra che alla tifoseria, ha preso tutta un’altra piega. A cominciare dagli inni nazionali, con i tifosi di casa pronti a fischiare “Fratelli d’Italia”.
Quella di stasera era la 682esima partita della storia della Nazionale Azzurra: la prima partita della Nazionale che ho visto (in televisione) fu proprio contro la Bulgaria (Bologna, 14 giugno 1966) in preparazione dei mondiali in Inghilterra. Era la partita numero 258, questo vuol dire che ho visto (perchè le ho viste tutte!) 424 partite della Nazionale nell’arco di più di quarant’anni: ebbene, mai era successo quello che è successo stasera. Mai ultras a seguito della Nazionale. La connotazione politica della teppaglia di stasera la dice lunga sulla natura del fenomeno “ultras”. Questi non sono “aficionados” un pò “turbolenti”, sono molto di peggio.
napoliovunque scrive:
Ottobre 12th, 2008 at 09:39
basta con la violenza gratuita o dettata da un’appartenenza politica …………avete rotto il ca……….zzo ma quando decidono di toglierli dagli stadi sti stro……zi????????? SOLO TIFO E COLORE NEGLI STADI VIA I PSEUDOTIFOSI ANDATEVENE VIAAAAAAAAAAAAAA
Carlo scrive:
Ottobre 12th, 2008 at 09:43
Amici, secondo me stiamo aggirando l’argomento. Alla fine tutti diciamo la stessa cosa con modi diversi e pensieri diversi.
Ormai è palese quel che è successo a Roma e come Roma invece faccia “orecchie da mercante”..
Sappiamo che siamo stati indotti in una trappola ben organizzata da diversi organi.
Detto questo, il problema ultras è ben altra cosa. Alcune frange molto estremiste del tifo napoletano sono collegate direttamente o indirettamente con la camorra, non facciamo generalizziamo! Sono contro chi organizzò “i petardi di Napoli-Frosinone” o contro coloro che, in un Napoli-Juventus di coppa Italia assaltarono la caserma di polizia. Questa gente deve andare in galera e deve soffrire le peggiori pene di questo mondo. Ma ci siamo arrivati, quelli nn sono ultras, sono criminali, come chi permette la loro presenza nei gruppi organizzati.
Ivano Deragli scrive:
Ottobre 12th, 2008 at 12:02
Si, diciamo tutti più o meno la stessa cosa ma su un punto non siamo concordi: il ruolo delle frange estremiste nel tifo organizzato. Io parlo sempre in generale, non mi soffermo sul tifo organizzato napoletano. Secondo alcuni, ad esempio Carlo, la loro presenza e la loro azione all’interno dei gruppi organizzati del tifo è ben distinta dal gruppo stesso. Secondo me, invece, non solo non è distinta ma è diventata egemone.
Questo credo sia il punto su cui non concordiamo.
Mi permetto di suggerire, se qualcuno avesse voglia di leggerlo, un bellissimo articolo di scritto da Carlo Balestri e Carlo Podaliri, dal titolo “Razzismo e cultura del calcio in Italia” apparso sul libro, curato da Adam Brown, “Fanatics!”.
L’articolo affronta la nascita ed evoluzione del fenomeno del razzismo negli stadi a partire da una ricostruzione della storia del tifo ultrà.
In questa analisi infatti, si cerca di comprendere quali siano state le dinamiche che hanno permesso il diffondersi di derive razziste ed estremiste all’interno degli stadi e cerca di suggerire delle strategie di intervento che possano contrstare il fenomeno.
L’analisi quindi pasa in rassegna velocemente 30 anni della storia del tifo calcistico, dalla sua nascita alla sua evoluzione con i gruppi organizzati, intrecciando le vicende sportive con quelle della società italiana. Si delinea così una forte interrelazione fra identità calcistica e sociale, che ha portato in alcune città a fenomeni anche gravi di discriminazione.
L’articolo completo potete trovarlo e leggerlo sul sito http://www.progettoultra.it
il muro scrive:
Ottobre 12th, 2008 at 14:56
a volte rimango perplesso questo puntualizzare il luogo di nascita etc.. devi incominciare sempre cn le pelemike,allora io perke sono di forcella tra mafiosi di generazioni e generazione e ci vivo ancora devo dire kome si comportano le persone?io l’ultimo mes ke ho mandato ho kiuso l’argomento.nn mi interessa niente piu,in italia i problemi sono questi camorra mafia politica etc,in Inghilterra la droga è un gran bel divertimento poi c’è la microcriminilità sono baby gang e si uccidono tra di loro 14,15,16 anni per divertimento e alora?vogliamo parlare della thailandia della prostituzione minorile e allora?,pensiamo ai nostri problemi e nn cerchiamo ideali o prototipi di nessuna nazione,dico basta e parliamo del nostro Napoli,scusa ma io ke noi siamo fratelli e ovvio ke Napoli è nosta madre
A.SKALA scrive:
Ottobre 12th, 2008 at 15:19
Ragazzi mi inserisco nella discussione ke, mio malgrado, noto si focalizzi sempre su argomenti troppo distanti dal problema preso in esame. Qui si parla di come un popolo sia stato vilipeso, punito ed umiliato davanti ad una nazione da un punto di vista non solo sportivo, xkè qnd s taccia un’intera tifoseria di essere camorrista nn è un’accusa meramente sportiva, sulla base di MENZOGNE. Detto ciò non capisco cosa centri tt il fenomeno ultras dagli anni ‘70 in poi o ke uno sia dei quartieri, Forcella o via Posillipo. Agliù vi ripeto, di sociologi ke parlano di Napoli e dei suoi problemi, spesso anche a sproposito, ce ne sono a iosa, su questo sito di parla del Napoli che è la nostra fede, del resto, scusate il termine, ma ce ne sbatte o almeno questo nn deve esserne un foro di discussione. Ragazzi non facciamoci male da soli, siamo fratelli.
il muro scrive:
Ottobre 12th, 2008 at 19:25
ok sto cn te ,basta nn rispondo a certi argomenti. forza napoli 1 saluto a “napoliovunque,e antonio”
napoliovunque scrive:
Ottobre 12th, 2008 at 23:28
foza napoli ciao muro mi chiamo claudio