L’ex capitano del Napoli, Peppe Bruscolotti, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport riguardo la convocazione del figliol prodigo, Marcelo Zalayeta: “Come nella mia indole, voglio andare al cuore del problema Zalayeta che ha caratterizzato questa settimana. La prima volta si può tollerare e perdonare, ma poi occorre dare l’esempio e prendere decisioni esemplari. Altrimenti il rischio è di perdere la credibilità, non solo all’esterno ma soprattutto all’interno dello spogliatoio.
Non voglio buttare la croce sul centravanti uruguaiano. E allora allargando il discorso, l’evidenza di alcuni fatti accaduti sotto il profilo disciplinare è lampante. Secondo me serve trovare un ruolo dirigenziale: un esperto che si occupi prevalentemente di questo aspetto. Seguendo i giocatori, aiutandoli a trovare maturità ed equilibrio. Perché Napoli è una piazza particolare, ma in definitiva la professione è sempre la stessa, che tu giochi con la casacca azzurra o con quella del Chievo. E se non sei serio non è un problema della piazza, anzi questa ti offre maggiore notorietà”.
Fonte: Tuttonapoli.net






