Napoli-Juventus: il pre-partita
venerdì, ottobre 26, 2007 13:29
Torna una ‘classica’ della nostra serie A, con una vittoria che manca da 17 anni
Stagione 1989/90 stadio San Paolo Napoli 3 – Juventus 1, 17 anni, tanto tempo è trascorso dall’ultima vittoria azzurra contro gli acerrimi ‘nemici’ bianconeri, ma stiamo parlando del Napoli del secondo scudetto, l’ultimo grande Napoli della storia che poté contare su un Maradona all’altezza, un Napoli che molti dei tifosi che domani affolleranno le gradinate dell’impianto di Fuorigrotta non hanno mai visto giocare se non in formato VHS.
Ma, sebbene il tempo passi per tutti, nella memoria dei tifosi un po’ più attempati il ricordo di quel Napoli e di quell’incontro in particolare è ancora nitido e si distinguono bene le giocate di Diego, di Alemao e Careca, gli stessi protagonisti che nell’estate del ’90 ci regalarono l’ultimo importante trofeo, la Supercoppa Italiana, sempre al San Paolo, sempre contro la Juve, battuta addirittura col ridondante risultato di 5 reti ad uno, mamma mia!!!
Ma Napoli-Juve non sempre è stata foriera di gran soddisfazioni per i tifosi azzurri, anzi…
Napoli-Juve è anche la sfida degli ex e dei napoletani a Torino, così oggi con Blasi, Zalayeta, Criscito, Nocerino e Palladino, come ieri coi vari Zoff, Altafini, Mauro, Ferrara, Fonseca, Amoruso e via discorrendo.
Napoli-Juve per il tifo napoletano non è una partita, è ‘la partita’, non a caso è previsto il tutto-esaurito + 1000, un’allegra formula inventata a Napoli in cui si somma alla reale capienza del San Paolo un tot, generalmente di mille unità, in esubero per cui dobbiamo ‘ringraziare’ il bagarinaggio nostrano.
Ma il match di domani sera non è solo segnato da mille ricordi, ma anche da un presente ben più roseo di quanto si attendessero sia Juve che Napoli.
La squadra di Ranieri, che tra l’altro non potrà interpretare il suo ruolo di ex causa squalifica, viene da una serie di risultati di tutto rispetto ed occupa ormai stabilmente la seconda posizione in classifica alle spalle della corazzata Inter, ma sembra tra le 4 squadre di testa (insieme ad Inter, Fiorentina e Roma) quella con più lacune e meno probabilità di poter competere per lo scudetto.
Indubbiamente Ranieri dopo una prima fase di campionato sperimentale in cui ha fatto ruotare parecchi giocatori, con risultati alterni, sembra aver deciso le gerarchie in campo, dove i maggiori grattacapi provenivano dalla linea mediana e dai centrali difensivi, imbastendo una doppia linea con Chiellini-Legrottaglie e Nocerino-C.Zanetti che, senza impressionare stanno offrendo buone prestazioni.
Un capitolo a parte meritano gli scontenti in casa Juve, che corrispondono in larga parte anche ai prezzi pregiati del mercato estivo e nei ‘vecchi’ bianconeri.
Tiago e Almiron (costati insieme ben più di 30 mln alla famiglia Agnelli-Elkann), che almeno inizialmente dovevano formare la linea mediana del centrocampo juventino si stanno rivelando dei veri flop, mentre Nedved e Del Piero si sono mostrati nelle ultime settimane abbastanza ‘nervosetti’, il primo un po’ frustrato dal non sentirsi forse più il giocatore di un tempo, il secondo seccato dalla concorrenza con Iaquinta (sarà titolare domani sera solo a causa dell’infortunio che ha fermato il bomber ex udinese).
In casa Napoli invece è tornato il sereno dopo il grande pareggio dell’Olimpico e musi lunghi e risse in allenamento non se ne vedono più, anzi la squadra è concentratissima per l’incontro nel tentativo di dare un’altra soddisfazione ai napoletani ed al pubblico che ormai non abbraccia da tempo.
Formazione tipo quella che schiererà Reja, con qualche manovra tattica volta ad imbrigliare quel Del Piero che troppe volte ha fatto male agli azzurri mentre tra i bianconeri l’unico dubbio riguarda il sostituto di Nedved, dove il maggior accreditato resta però il mugnanese Palladino.
Ennesimo incontro proibitivo per gli azzurri che però, ora più che mai, hanno delle serie chances di far passare una brutta serata alla ‘vecchia signora’, sarebbe anche l’ora di spedirla all’ospizio.
Probabili formazioni:
Napoli(3-5-2):
Iezzo; Cupi, P.Cannavaro, Domizzi; Garics, Blasi, Gargano, Hamsik, Savini; Lavezzi, Zalayeta.
Allenatore: Edy Reja.
Juventus(4-4-2):
Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Salihamizdic, C.Zanetti, Nocerino, Palladino; Del Piero, Trezeguet.
Allenatore: Claudio Ranieri(squalificato)
Arbitro: Bergonzi di Genova
A.Skala






