Bruscolotti, Il Napoli non è da Champions
Martedì, Marzo 9, 2010 17:45
L’ex difensore azzurro Beppe Bruscolotti è intervenuto a Radio Goal, ecco quanto evidenziato.
L’ex difensore azzurro Beppe Bruscolotti è intervenuto a Radio Goal, ecco quanto evidenziato.
Il tecnico livornese definisce lo stato del Napoli :”Flessione sì, crisi no”, ci tiene ad utilizzare il termine giusto per spiegare il momento non proprio positivo del suo Napoli, costretto al ko di Bologna che ha aperto qualche crepa nella fantastica cavalcata degli ultimi mesi.
L’ex tecnico del Napoli e della Fiorentina, Emiliano Mondonico e attuale tecnico dell’Albinoleffe a Marte Sport Live: “Le cose stanno andando bene in campionato e non si tratta di un miracolo. Stiamo lavorando sodo e i risultati ci stanno premiando.
Un allenatore deve saper gestire anzitutto le risorse umane. Se non ci riesce può creare danni incalcolabili”.
Gianni Di Marzio esperto di calciomercato è intervenuto ai microfoni di radio Kiss Kiss in merito ad un possibile approdo a Napoli di Pazzini e Palombo.
Il portierone delle nazionale Gigi Buffon, ospite a Roma del “Fifa World Cup Trophy Tour by Coca-Cola” si è soffermato sulla lotta al quarto posto in campionato.
Dopo il ko di Bologna il talentuso centrocampista slovacco ci è rimasto male e spiega, al Corriere dello Sport, cosa non è andato.
Il giornalista di Repubblica, Antonio Corbo, è intervenuto ai microfoni di Radio Goal rilasciando alcune dichiarazioni. “Il Napoli sta vivendo un momento molto difficile, c’è bisogno dell’ aiuto di tutti per uscire da questa situazione. E’ necessario la chiarezza tra società, allenatore e giocatori, per esempio perchè Quagliarella e Lavezzi non si passano mai la palla?” Bisogna agire con onestà e non con durezza”.
Il centrocampista slovacco Marek Hamsik, premiato la settimana scorsa come migliore giocatore nella sua federazione, è deluso per la sconfitta di ieri contro il Bologna ed esprime la sua amarezza attraverso il proprio sito ufficiale.
Ecco le dichiarazioni del centrocampista slovacco tradotte dalla redazione di pianetanapoli.it:
«Lavezzi non è al top, è stato molto fermo, però bisogna recuperarlo. In questo momento non ci gira niente bene, poi peggio di come è iniziata la partita… Sarebbe stata dura per chiunque. Poi abbiamo creato delle occasioni clamorose e non meritavamo la sconfitta. Purtroppo questo periodo è così».
Consueto punto sul Napoli di Umberto Chiariello, conduttore di Campania Sport, programma sportivo in onda ogni domenica su Canale 21: “Denis è il giocatore meno reclamizzato ma è quello che in questo momento sta meglio. Ha capito il calcio italiano, è dimagrito ed è l’unica prima punta. Questo Quagliarella è inguardabile, ma Lavezzi lo è ancor di più. Lavezzi è un giocatore spento fisicamente e quando è spento, non è certo come un Miccoli che anche da fermo incide. Lavezzi deve stare bene per incidere. Quagliarella è un equivoco, è venuto perchè Floccari disse no.
Mazzarri vuole i tre punti nella sfida con il Bologna. Il tecnico ha le idee chiare e una sola cosa in mente: il Napoli. C’è chi lo vedrebbe bene come successore di Lippi dopo i Mondiali in Sudafrica. «La mia nazionale è il Napoli - dice il tecnico in conferenza stampa - Dobbiamo conquistare l’Europa».
Christian Maggio ci crede. Reduce dall’amichevole con la Nazionale contro il Camerun, l’esterno del Napoli è pronto a riprendersi la fascia destra della squadra di Mazzarri a Bologna: «È un periodo fortunato per me - ha detto a Radio Marte - speriamo di continuare così. Sto facendo bene. Lippi dopo la partita non mi ha detto niente di particolare.
Dopo l’impegno con la Slovacchia, sconfitta di misura nell’amichevole con la Norvegia, Marek Hamsik torna subito a pensare al Napoli e al campionato. Gli azzurri saranno impegnati nella trasferta contro il Bologna e Hamsik si aspetta una «dura battaglia».
E sono duemila. Aurelio De Laurentiis festeggia oggi i 2000 giorni da presidente del Napoli. Cinque anni e mezzo che hanno portato la società partenopea dall’inferno della serie C ai vertici del calcio italiano. «In questi anni sono cresciuto e maturato insieme al Napoli», ha detto De Laurentiis a Radio Marte.
«Ingiusto non farlo giocare titolare». Così il procuratore di German Denis, Leo Rodriguez, fa il punto sulla situazione del suo assistito. «Nessuno degli attaccanti azzurri ha le sue caratteristiche: German lotterà per una maglia e per andare ai Mondiali - ha spiegato a Radio Kiss Kiss Napoli - Ho visto la partita di German contro la Roma, ancora una volta ha fatto una grandissima prestazione.
Colonna d’acciaio. Pronta per l’uso. Perché Leo Rinaudo è una conferma quando viene chiamato in causa. Missione compiuta contro la Roma. Prestazione senza sbavature. E persino l’assist per Denis: “Mi è andata bene, ho rubato palla a Vucinic e l’ho servita al Tanque”. Il Napoli ha preso slancio per completare la rimonta. “Risultato fondamentale per noi”.
De Laurentiis è «soddisfatto» della posizione in classifica del Napoli, ma non vuole sbilanciarsi sulla Champions: «Non faccio promesse da marinaio - ha detto all’uscita dall’ assemblea di Lega Calcio a Milano - il Napoli al momento sta bene dove sta, dato che è meglio pareggiare piuttosto che perdere».
Napoli era un po’ nel suo destino. “Quando ero il secondo di Ulivieri, pensavo di voler tornare da allenatore”. Quasi una profezia. Che qualcuno ha provato ad ostacolare: “Mi consigliavano di rifiutare, era una situazione difficile. La piazza era depressa. Io, invece, ho accettato proprio per questo”. E ha realizzato qualcosa di straordinario. Trentaquattro punti in diciannove partite.

Il gioiello slovacco della squadra di Mazzarri si sbilancia: «Questa gara ha mostrato che la corsa è ancora aperta. Il rigore? Non ho provato nulla, credetemi. Lo dedico a mio figlio Christian. Da quando è nato non gli avevo ancora regalato un gol»
Contro la Roma non sarà un match da dentro o fuori per la Champions. Ma una vittoria contro i giallorossi per il Napoli sarebbe una bella iniezione di fiducia e di consapevolezza nei propri mezzi. Quanto all’Europa, gli azzurri - dal pubblico alla società ai giocatori - ci tengono da morire.
Pierpaolo Marino smentisce Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli ha sempre sostenuto di non avere scelto Roberto Donadoni e di avere sempre puntato su Walter Mazzarri, ma di essere stato portato a prendere decisioni diverse dal suo ex direttore generale. Il quale, oggi, in un’intervista a Radio Radio, fornisce una versione molto diversa.
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha concesso una lunga intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. In particolare, il patron del Napoli ha voluto rilasciare un commento sui recenti comportamenti di Josè Mourinho e tutta la relativa polemica che si è venuta a creare nel corso dell’ultima settimana: “Non credevo fosse oggetto di tanto interesse. Non è un uomo dal grande senso dell’umorismo, si prende troppo sul serio. Noi che facciamo cinema abbiamo il senso dell’ironia. Lo vedrei bene in un film con la Ferilli, avrebbero molto da battibeccare”.
Si dice Roma, si legge bestia nera. Perché è l’unica big che il Napoli della gestione De Laurentiis non ha battuto al San Paolo. Marek Hamsik lo sa bene e lo dice ai microfoni di Marte Sport Live. “Due pareggi all’Olimpico, due sconfitte al San Paolo”. I conti non tornano: “Adesso dobbiamo provarci, sarà difficile”. Hamsik non si fida di una Roma incerottata: “Lotta per lo scudetto, ha grandi valori, De Rossi è un campione assoluto e la gara va preparata alla perfezione”.
Una sigla, un segno di appartenenza, un modo di vivere il proprio tifo ed il proprio amore per il Napoli. Questo è stato il Cucb, il Commando Ultrà Curva B. «Il club più famoso di tutta la storia del tifo azzurro». Parole e ricordi di Gennaro Montuori, che per anni ha capitanato il club. E domenica, in occasione di Napoli-Roma, lo striscione del CUCB tornerà, ma con una location inedita. «Avevo ritirato quello striscione. Ora – spiega Montuori – quello stendardo tornerà a vivere in Tribuna Posillipo». Un pezzetto dei ragazzi della Curva B che si è trasferito.
Spettatore interessato di Roma-Panathinaikos, il diesse azzurro Riccardo Bigon ha preso appunti da girare a Walter Mazzarri, come spiega a Marte Sport Live: “Ho visto la partita all’Olimpico, a volte dal vivo si riesce a intravedere qualche situazione, qualche aspetto che può fare sempre comodo. Il risultato ha dimostrato una volta di più l’imprevedibilità di questo sport, con quei dieci minuti incredibili in cui la Roma si è giocata la qualificazione.
Gianluca Di Marzio parla di Napoli-Roma, big match di domenica al San Paolo, ai microfoni di Marte Sport Live: “Sarà il bivio della stagione sia per il Napoli che per la Roma. La forza dei giallorossi è la coppia centrale in mediana De Rossi-Pizarro. Attenzione anche a Mirko Vucinic che sta attraversando un grande momento di forma”. Gli azzurri sono reduci da un periodo non proprio brillante: “Ha ragione Mazzarri, è mancato soltanto il gol.
A Radio Goal è intervenuto l’allenatore del Cluj, Andrea Mandorlini, rilasciando alcune dichiarazioni: “De Zerbi? E’ un giocatore che avrei sempre voluto allenare. Traorè? E’ giovane, molto forte, vorrei lavorare con lui questi 3-4 mesi per poi lasciarlo partire.
Mazzarri chiude definitivamente la polemica con Mourinho e volta pagina. Perché, in questo momento, preferisce concentrarsi sul Napoli. Gli azzurri non vincono da un mese e domenica sono attesi da una grande partita contro la Roma al San Paolo: «Siamo diventati così forti e importanti - ha detto scherzando il tecnico in conferenza stampa a Castelvolturno - che un pareggio fuori casa fa rimanere male tutti, io per primo».
«Mourinho? Con gli stessi soldi del suo stipendio ho comprato Lavezzi e Hamsik». Risponde così il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis al tecnico dell’Inter che lo aveva attaccato in conferenza stampa alla vigilia della sfida fra Inter e Sampdoria («Io al Napoli? De Laurentiis non avrebbe i soldi»).
Il Napoli sta seguendo un attaccante africano. A svelare il retroscena di mercato è stato Salvatore Bagni, intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli: «Il mercato del Napoli? Ho uno splendido rapporto con De Laurentiis, spesso ci sentiamo. La società sta già pensando a qualche mossa in anticipo, per evitare di spendere poi tanto sul mercato. Un attaccante africano in azzurro tra poco? Il mio rapporto con Bigon è splendido, ci scambiamo delle idee.