Calcio campano: tutti i risultati del 23 e 24 Gennaio
martedì, gennaio 26, 2010 9:30![]()

Giornata da incorniciare quella di ieri per tutto il calcio campano. A parte qualche tegola in chiave Seconda Divisione le squadre campane sono riuscite a segnare tanti goal ed a portare a casa i 3 punti.


Questa settimana sul podio più alto ci sale di diritto Zlatan Ibrahimovic.Nel suo gol del 3-0 c’è tutta la sua classe. A fargli compagnia Pavel Nedved che mette la firma sul 4-1 finale nella serata dell’Olimpico. E per finire Cambiasso; in questo caso premiata,oltre la sua freddezza, tutta l’azione avviata da un colpo di genio di Stankovic.
C’aveva provato il buon Daniele a dare un dispiacere al padre Bruno, ma non è bastata la sua magistrale punizione a piegare la Roma. Comunque resta il gesto tecnico incredibile del centrocampista cagliaritano, che molti nella capitale staranno avranno rimpianto dopo la botta sotto la trasferta che ha fatto tremare l’Olimpico.
Rete sensazionale di Ibrahimovic contro il Chievo di Di Carlo. Una botta da posizione decentrata che supera i 100 km/h e si infrange all’incrocio dei pali per il disappunto di un incolpevole Sorrentino. Più vedo questo gol e più penso che quando quest’uomo è in forma è un extraterrestre.
Continua il ‘magic moment’ di Alberto Gilardino con la maglia viola. 12° gol realizzato in campionato, che gli consente di mantenere il primato nella classifica marcatori al fianco di Di Vaio e Milito. Rete di rara bellezza, impreziosita da due pallonetti consecutivi, prima su Stovini e poi su Bizzarri.
Appena arrivò molti storsero il muso, delusi da un attaccante che non in possesso di gran nome e con dei trascorsi italiani non proprio incoraggianti. Anche Reja ha dimostrato in più occasioni di dimostrare una certa predilezione per Zalayeta al fianco di Lavezzi. Ma German Denis ha sorpreso tutti con questo inizio di torneo e la prima rete contro la Reggina è da manuale del perfetto attaccante: difesa impeccabile della palla, scarico ad Hamsik per una sorta di pick and roll che lo manda direttamente in area, finta su un difensore reggino e tiro imparabile per Campagnolo, giù il cappello.
Come il buon vino invecchiando migliora. Di chi stiamo parlando? Ma del buon Nick Amoruso, in gol con un bel tacco d’anticipo (chissà quanto voluto) contro l’Atalanta. Stranamente, ancora oggi a Napoli non si ha un buon ricordo di ‘Nick faccia d’angelo’ in maglia azzurra nonostante i 10 gol che segnò nella sfortunata stagione della retrocessione, altri tempi…
Torna alla ribalta Robert Acquafresca, che sigla un gol dei suoi contro il malcapitato Chievo. Stop al limite dell’area e tiro di controbalzo all’incrocio dei pali di una forza e precisione impressionante, complimenti a Robert.
Nel gol di Adrian Mutu c’è tutta la classe di una delle migliori seconde punte al mondo. Una bordata di sinistro al fulmicotone con tutte le caratteristiche delle conclusioni imparabili.
Un’invenzione targata Gennaro Del Vecchio, una mezza rovesciata su cross di Cassano che non lascia scampo al portiere bolognese Antonioli. Complimenti a Gennaro.
Che gran colpo di contro balzo di Dejan Stankovic. Il centrocampista serbo ha la conclusione da lontano tra i suoi numeri e si vede. Chapeau!!!
Uno degli ultimi registi della ricca scuola italiana, Sergio Volpi, annata ’74, con gli anni perderà il pelo ma non il vizio. Grande specialista nei calci piazzati e si vede, punizione all’incrocio dei pali e niente da fare per Carrizo.
Attualmente è il migliore attaccante del campionato. Scatto, tecnica e tanta tanta classe si evincono dal suo primo gol contro la Roma.
Forse sarà esteticamente più mirabile il tacco di Ibrahimovic ed indubbiamente non è valso la vittoria agli azzurri, ma il gol tutto rabbia ed esplosività del Pocho Lavezzi merita, a nostro avviso, la palma di gol più bello della 6a giornata.
Che perla quella dello spilungone Zlatan Ibrahimovic. Un gol di tacco che richiama illustri precedenti come quelli di Bettega, Mancini e Zola. Strano che faccia simili prodezze sempre in incontri contro le cosiddette ‘piccole’ e mai nei match decisivi come quelli di Champions…
E’ uno dei migliori attaccanti di questo inizio di stagione. Michele Paolucci risolve una situazione difficile dal limite dell’area con una botta imparabile per Campagnolo. Poi rovina la sua prestazione con una espulsione fuori luogo.
La solita eccezionale conclusione di Kakà. Una botta all’incrocio dei pali fenomenale, effettuata quasi da fermo e da più di 30 mt buoni, mamma mia.
Mauro Zarate fa un gol alla ‘Pinturicchio’, guardate un pò che cosa combina contro la Samp
La grande conclusione di Fabrizio Miccoli dal limite dell’area, un destro splendido a giro che non lascia scampo a Doni e da il là alla gran rimonta del Palermo sulla Roma, da 0-1 a 3-1.
Ecco il bel gol di Sculli, ma più della conclusione del genoano è splendida la sponda di petto di Milito, che lo smarca alla grande nell’area rossonera.
Hamsik trascina la Slovacchia alla vittoria contro l’Irlanda del Nord. 2-1 il risultato finale per i padroni di casa. Il napoletano Hamsik ha messo a segno il gol del 2-0: un piatto sinistro al volo, all’altezza del dischetto, su torre dell’attaccante.
Il solito inizio di campionato scoppiettante di Totò Di Natale. Il nostro conterraneo ne fa 2 al Palermo, tra l’altro uno più bello dell’altro, regalando la vittoria all’Udinese. Noi scegliamo il gol del 2 a zero dove, ad uno stop perfetto, segue un gran pallonetto ad un attonito Amelia, grande Totò.
Ed ecco il gol del nuovo eroe di Bologna, all’anagrafe Valiani Francesco, nato a Pistoia il 29 ottobre 1980 ed alla sua prima apparizione in A. Grazie ad una sua bordata dal limite dell’area il Bologna espugna San Siro, un plauso a Francesco.
Ricomincia il campionato più bello del mondo e con esso anche la nostra gol parade. Vi proponiamo il gol di Gilardino contro la Juve che pareggia quello iniziale di Nedved. Più bello o più importante??? Decidete voi.
I nerazzurri conquistano il trofeo per la quarta volta battendo la Roma 8-7 ai rigori. Fatale l’errore di Juan, poi Zanetti segna il penalty della vittoria. Al 90′ 2-2 con i gol di Muntari, De Rossi, Balotelli e VucinicL’ex Mancini esulta col gruppo dopo il gol di Muntari. Ansa



