Mancano 24 ore alla sfida forse più suggestiva del 12° turno di campionato, al ‘Renzo Barbera’ di Palermo va di scena il match tra Palermo e Napoli, già ribattezzato dai filo-borbonici il ‘derby delle 2 Sicilie’.
Ma, nostalgie regie a parte, la sfida di domani sera rappresenta davvero una bella occasione per festeggiare il ritorno nella massima categoria delle 2 compagini più rappresentative del meridione calcistico, l’incontro tra città e tifoserie talmente affini e simili da essere legati anche da una bel gemellaggio che, ahinoi, non potrà essere mostrato (così come accadde per l’incontro col Genoa) in prima serata a tutt’Italia per il nuovo divieto di trasferta diretto ai supporter azzurri dal buon vecchio Osservatorio del Viminale che, in combutta con Tosel, sembra scegliere apposta le partite meno pericolose per bloccare l’afflusso di massa dei napoletani.
Le motivazioni dell’ordinanza ministeriale poi, con il bollino attaccato ai tifosi azzurri di ‘propensione all’illegalità’, è addirittura folle ed incostituzionale per certi aspetti, ma proviene da un’istituzione non nuova a certi provvedimenti.
‘Niente di nuovo sul fronte del Viminale’ insomma, ma abbandonando queste a dir poco squallide discussioni, se si torna a pensare alla sfida in questione il cuore di ogni tifoso azzurro non può che gongolare.
Settimo posto in coabitazione con gli stessi siciliani con la possibilità di poterli staccare in classifica e spiccare il volo verso le zone alte, fino a pochi anni fa utopiche.
Il Palermo che il Napoli si troverà ad affrontare sarà un team che, se non proprio in crisi, è in evidente difficoltà di gioco e di risultati, proveniente da 5 pareggi consecutivi ed una sconfitta, tanto che lo stesso presidente Zamparini si è azzardato a definire, neanche tanto velatamente, questa sfida come l’ultima spiaggia per mister Colantuono.
Oltretutto questo sarà anche l’incontro delle tante assenze, che vanno a penalizzare soprattutto i rosanero, costretti a rinunciare all’attacco titolare(Miccoli infortunato e l’ex Amauri appiedato dal giudice sportivo) ed a pedine ugualmente importanti come Bresciano, Guana e Migliaccio, mentre sul fronte azzurro ci sono da registrare le mancanze dei noti infortunati Cupi e Blasi(che speriamo vivamente sia rallegrato dalla Canalis) ed il dubbio, non da poco, Lavezzi.
Partita dura quella con le aquile palermitane, che però rientrano in quell’orbita di team che il Napoli affronta con particolare piacere: squadra spavalda, propositiva e che lascia ampi margini alle ripartenze avversarie, laddove il Napoli può fare, ed ha già fatto, particolarmente male.
Non ci resta altro che goderci un incontro che si preannuncia scoppiettante e sperare che l’undici di mister Reja continui a regalare gioie a quei ‘delinquenti’ dei suoi tifosi…
Probabili formazioni:
PALERMO (4-4-1-1):
Fontana; Zaccardo, Rinaudo, Barzagli, Capuano; Simplicio, Tedesco, Caserta, Diana; Brienza; Cavani.
Allenatore: Stefano Colantuono.
NAPOLI (3-5-2):
Iezzo; Cupi, Cannavaro, Domizzi; Grava, Bogliacino, Gargano, Hamsik, Savini; Lavezzi, Zalayeta. Allenatore: Edy Reja Reja.
Arbitro: Rosetti di Torino.
A.SKALA